E' dedicato al turismo accessibile il quarto seminario preparatorio al congresso mondiale del turismo sociale in programma a Rimini dal 19 al 23 settembre - Si svolge il 1° settembre nel quartiere fieristico di Ferrara. Vitali (Village for all): "Crescente l'attenzione delle istituzioni a questo mercato turistico"

ROMA - Al via il 1° settembre a Ferrara il quarto seminario preparatorio al congresso mondiale del turismo sociale promosso da Bits (Bureau International du Tourisme Social) che si terrà a Rimini nel nuovo Palacongressi di Rimini dal 19 al 23 settembre. L'appuntamento preparatorio all'evento che vedrà circa 300 persone provenienti da 35 paesi, è promosso, attraverso Apt Servizi, da Bits e dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con Village for all (V4A). "Anni fa - ha affermato Roberto Vitali presidente di Village for all - quando parlavo di turismo accessibile erano solo pochi pionieri ad ascoltarmi. Oggi è una realtà all'attenzione degli imprenditori e delle istituzioni ed è nata anche una Commissione Ministeriale per la promozione del turismo accessibile, di cui anch'io faccio parte. Tra le prime istituzioni a dare attenzione a V4A e al turismo accessibile ci sono Enit, Federcamping e seguono tante altre associazioni che ruotano attorno a questa realtà".
A dimostrazione dell'attenzione delle istituzioni, ma anche dei cittadini, è il successo di presenze nei campi affiliati alla stessa organizzazione. "Qesta estate - ha aggiunto Vitali - nei 25 villaggi turistici affiliati a V4A non c'è un posto libero fino a metà settembre. Il mercato si espande e rappresenta anche un valore economico importante". Un momento questo, per rilanciare l'importanza del turismo accessibile a livello internazionale. "Diventa prioritario il confronto a livello internazionale e la raccolta di informazioni oggettive e verificabili - ha aggiunto Vitali -che deve diventare un compito delle istituzioni pubbliche e che va aggiornata al massimo ogni due anni". Di notevole importanza, anche la formazione adeguata dei professionisti del settore. "Serve - ha aggiunto - una formazione per tutti gli operatori della filiera turistica che dia gli strumenti culturali e professionali necessari per avvicinarsi a questo mercato. Un altro aspetto su cui puntare è il concetto di ‘Accessibilità Trasparente'. La realizzazione, cioè, di interventi mirati a soddisfare i bisogni dei clienti con una migliore qualità delle prestazioni offerte, nelle strutture, nei percorsi, nei servizi, senza connotazioni estetiche di carattere ospedaliero, rispettando i canoni dello universal design".
(31 agosto 2010)




