SuperAbile

Emilia Romagna


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


Inchieste e dossier

Emilia-Romagna: crescono le associazioni, diminuiscono i fondi

A fronte di un aumento del numero di associazioni, il fondo delle Fondazioni cala da 9 a 6 milioni. Marzocchi (assessore regionale Politiche sociali): "Sarà sempre peggio". Sabato la conferenza regionale del volontariato con Alessandro Bergonzoni

Fund raising e abbonamenti: il volontariato che resiste alla crisi

debitiMeno consulenti esterni, via i servizi troppo costosi e giornale solo su abbonamento. Ecco come il Centro servizi per il volontariato Dar Voce di Reggio Emilia resiste alla riduzione dei fondi per le associazioni

Emilia Romagna: calano morti bianche e infortuni, cresce il "rischio strada"

incidente stradaleI dati del rapporto regionale Inail. Nel 2010, 87 morti sul lavoro (-5,4%) e 106 mila infortuni (-1,5%). Il direttore Crisci: "Calo in parte dovuto alla crisi". Boom del 9,1% per gli infortuni su strada. Crescono dell'1,5% anche quelli degli stranieri

Bologna, la lotta alle nuove povertà riparte dai centri anziani

sostegno anzianiIn tre centri anziani della città aprono sportelli di distribuzione cibo e consulenza legale rivolti agli anziani in difficoltà. È il progetto "La città fragile", con capofila Auser. Al via anche una ricerca per monitorare il disagio della terza età

Scuola e disabilità: per i bambini stranieri il disagio è doppio

bambini stranieri in classeA Piacenza uno studio condotto fra 135 insegnanti delle scuole primarie e d'infanzia fa luce sui problemi degli alunni con ritardo mentale provenienti da contesti migratori. La ricercatrice Martinazzoli: "La loro disabilità è più difficile da riconoscere"

Sostegno, l'Italia spaccata in due: differenze abissali fra le regioni

bambino in sedia a ruote su un banco a scuola (disegno)Speciale realizzato da Tuttoscuola. La stabilizzazione degli insegnanti di sostegno condotta negli ultimi anni non è stata equa: sempre più docenti in servizio, ma sempre più precari. IIl nord e il centro penalizzati rispetto al sud: nella primaria 1,62 alunni disabili per docente in Basilicata e 4,05 in Veneto

Poche le "scuole ghetto": in Italia sono il 3,5% con oltre il 30% di alunni stranieri

studenti in classeRapporto Miur-Ismu. Delle 1965 scuole che superano il tetto massimo previsto dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, 1.106 sono materne e 590 elementari. E' l'Emilia Romagna la regione in cui è più alta la percentuale di studenti stranieri (14%), a seguire Umbria e Lombardia

Alunni con disabilità in crescita, ecco bilancio e prospettive dell'inclusione scolastica in Italia

alunni in classeRapporto di Associazione Treelle, Caritas e Fondazione Giovanni Agnelli sugli alunni disabili nella scuola italiana. In classe ce ne sono 62 mila in più rispetto a 10 anni fa, il totale arriva a 200 mila: è il 2,24% dell'intera popolazione scolastica. Maggiore incidenza nella secondaria di 1° grado (3,3%), boom di presenze in quelle di 2° grado (+118%). Sempre di più gli stranieri: per loro problemi doppi. E resta vivo il rischio abbandono. E per il futuro, centri risorse e sperimentazione

In Italia senza aiuto o assistenza circa 2 milioni di persone: sono soprattutto anziani

una donna anziana porta le mani al voltoRapporto Istat sulla situazione del paese. Nel 2009 ha ricevuto un aiuto di qualche tipo per la cura e l'assistenza il 29,2% delle famiglie con anziani, quota che cresce all'aumentare dell'età e all'aggravarsi delle condizioni di salute. Il nord-est è la zona in cui le famiglie di anziani sono aiutate di più; male il Mezzogiorno, dove gli aiuti sono minori anche se le condizioni di salute sono peggiori

Servizi sociali in difficoltà per i tagli: i comuni si affidano ad associazioni e lavoro flessibile

una signora anziana salutata da una giovaneL'Auser presenta la quarta rilevazione su enti locali e Terzo settore. Nel 2011 i comuni registrerebbero minori entrate per circa 2 miliardi di euro: delle restrizioni al bilancio di fronte alle quali i comuni reagiscono affidandosi di più all'affidamento esterno, al lavoro flessibile e al volontariato. Per l'associazione anche a regime il federalismo fiscale mostrerà problemi. Stagione delicata per il welfare