Il 3 settembre parte la campagna Uildm di raccolta fondi a favore del progetto "Sostegno alla rete familiare bolognese". Acquistando un ciclamino si potrà contribuire a garantire l'assistenza domiciliare per le persone con distrofia muscolare

BOLOGNA - Una pianta di ciclamini per sostenere l'assistenza domiciliare delle persone che soffrono di distrofia muscolare e delle loro famiglie. È la ‘proposta' della sezione bolognese della Unione italiana lotta alla distrofia muscolare (Uildm) che, a partire dal prossimo 3 settembre, avvia la campagna "I ciclamini della solidarietà": dalla mattina sarà allestito un banchetto all'ingresso dell'Ospedale Maggiore in cui i volontari Uildm proporranno ai cittadini piantine di ciclamini a fronte di una donazione.
L'iniziativa, che servirà a finanziare il progetto "Sostegno alla rete familiare" per le persone con distrofia muscolare che hanno bisogno di assistenza domiciliare continuativa, sarà ripetuta anche venerdì 17 settembre, l'1, il 15 e il 29 ottobre e, infine, il 12 e il 26 novembre. Per informazioni: Uildm - sezione di Bologna, tel. 051 266013, sito www.uildmbo.org, e-mail uildmbo@libero.it.
(2 settembre 2010)




