Il 55,3% delle donne nel mondo del lavoro sono straniere. Inail: 2811 casi di infortunio, i più a Catanzaro

CATANZARO. In vista dell'8 marzo l'Inail ricorda tutte le donne che hanno subito un infortunio oppure la perdita di un loro caro. "In Italia, dove - è scritto in una nota dell'istituto - ben nove milioni e 787 mila (da dati Istat terzo trimestre 2009) sono le donne 'inattive', ve ne sono altrettante e cioé ben nove milioni e 190 mila che lavorano fuori casa. Secondo i dati in possesso dell'istituto, in Calabria le donne occupate tra i 15 ed i 64 anni risultano essere il 30,8%. Ci si colloca così al quinto posto nella graduatoria regionale dei tassi di disoccupazione di genere; preoccupanti i dati delle province di Crotone e Catanzaro che presentano una percentuale rispettivamente del 18,4% e del 17,3%. La Calabria è, inoltre, la quarta regione per incidenza femminile straniera; ben il 55,3% sono le donne di altre nazionalità, prevalentemente rumena, che operano nel settore lavorativo regionale.
Nel mondo del lavoro al femminile in Calabria si sono registrati 2811 casi di infortunio, sulla provincia di Catanzaro 825, su Cosenza 954, su Crotone 165, su Reggio Calabria 635 ed infine su Vibo Valentia 232. "Tra le donne lavoratrici - fa sapere l'Inail - molte sono anche coloro che o per scelta o per necessità dedicano i loro sforzi ed il loro impegno alla famiglia e magari hanno vissuto il dolore di un infortunio sul lavoro. Rispetto a costoro va riconosciuto che le prestazioni erogate dall'istituto possono e debbono essere tempestive e l'impegno per il futuro può, anzi deve essere quello di far fronte comune perché il legislatore possa garantire un riconoscimento sempre più soddisfacente". Il tema dell'occupazione di genere e delle problematiche ad esso collegate è comunque molto caro all'istituto che ha al suo interno un comitato per le pari opportunità molto attivo ed operoso che ha consentito all'Inail di ottenere un riconoscimento come pubblica amministrazione innovativa, in tale ambito, al Forum della pubblica amministrazione 2009. Di recente, inoltre, la sede di Crotone ha sottoscritto un importante protocollo di intesa con la consigliera delle pari opportunità della medesima provincia, per promuovere azioni positive in materia di sicurezza suoi luoghi di lavoro. (msc)
(8 marzo 2010)









