SuperAbile

Calabria


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


News

A Vibo Valentia spiagge rese accessibili ai bagnanti disabili

Accolto l'appello lanciato dall'assessore alle Politiche sociali della provincia Maria Salvia alle amministrazioni comunali per dotare alcune spiagge di passerelle. Ora la sensibilizzazione continua con i lidi privati

una spiaggia del vibonese


VIBO VALENTIA - "Sono molto soddisfatta della tempestività con cui le amministrazioni comunali della costa hanno risposto all'appello che ho lanciato appena tre settimane fa, affinché fosse assicurato l'accesso al mare ai disabili in carrozzella". Così l'assessore alle Politiche sociali della provincia di Vibo Valentia, Maria Salvia, commenta l'istallazione di numerose passerelle sugli arenili vibonesi da parte delle amministrazioni. "La risposta immediata dei comuni costieri e' il segno tangibile di una nuova sensibilità verso tematiche che solitamente vengono date per scontate e, quindi, marginalizzate - spiega l'assessore - . C'è ancora molto da fare per offrire pari opportunità a tutti, a cominciare da chi come i disabili, oltre alle difficoltà quotidiane che chiunque deve affrontare, sono spesso costretti a fare i conti anche con l'indifferenza della società verso la loro condizione".

Indifferenza che, questa volta, e' stata vinta dalla decisa presa di posizione dell'assessorato provinciale e dal veloce riscontro offerto dalle amministrazioni comunali. Nello specifico, le passerelle di accesso al mare sono state istallate su alcune spiagge di Vibo Valentia, Zambrone, Tropea, Nicotera, Pizzo Calabro, Ricadi, Briatico e Ioppolo; praticamente lungo tutto il litorale denominato "costa degli dei". "La campagna di sensibilizzazione avviata dalla provincia continua, perché ora anche i lidi privati devono attrezzarsi per consentire ai disabili l'accesso al mare - sottolinea Salvia - . Dal canto nostro vigileremo perché questa iniziativa continui a dare risultati positivi, nella volontà di fare la nostra parte per l'affermazione netta dei diritti delle persone". Gli impianti di balneazione, rientrano esplicitamente nella normativa sull'accessibilità dei luoghi sancita dalla legge 104/92 che subordina il rilascio delle concessioni demaniali e i loro rinnovi al rispetto del requisito di "visitabilita'" degli impianti e alla "effettiva possibilità di accesso al mare" delle persone con disabilità.

"L'eliminazione delle barriere architettoniche che impediscono ai diversamente abili di condurre una vita normale rappresenta la cartina di tornasole del livello di civiltà di un Paese moderno". Parole che l'assessore provinciale Maria Salvia aveva pronunciato solo qualche settimana fa contro l'indifferenza verso queste tematiche e il mancato rispetto delle norme in materia. Da ciò l'intenzione divenuta operatività concreta di avviare una campagna di sensibilizzazione che potesse invertire la tendenza e incentivare l'adozione delle misure necessarie da parte delle strutture pubbliche e private che gestiscono gli arenili. Maria Salvia comunque non si ferma qui e annuncia: "Come Provincia vogliamo fare molto di più, promuovendo nel corso dei prossimi mesi un'iniziativa articolata indirizzata a tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella gestione e nell'utilizzo a fini turistici degli arenili, dalle amministrazioni comunali alla Capitaneria di porto, dagli albergatori ai tour operator". (Maria Scaramuzzino)

(1 agosto 2008)