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Perlustrando il palcoscenico…..alla ricerca dell’integrazione

D'Ambrosi insieme con un allievo del Laboratorio mentre insieme esaminano un copione teatraleMercoledì 14 febbraio 2007, alle ore 21, al Teatro Quirino di Roma, va in scena l'happening teatrale La magia del teatro, conclusione ideale di un percorso di animazione e formazione rivolto ad artisti con e senza disabilità, italiani e stranieri.


Entrata a ingresso libero.


La serata è promossa dall'Associazione Teatro Patologico, con il patrocinio di ETI - Ente Teatrale Italiano e Regione Lazio, in collaborazione con:
Contact Center Integrato SuperAbile - INAIL
Presidio del Lazio - Centro Servizi Regionale per l'Autonomia e le Diverse Abilità - Regione Lazio
COIN
Cooperativa Sociale Integrata TANDEM
Cooperativa Sociale Integrata MATRIOSKA
Associazione Volontari "Il Cavallo Bianco"



È prevista la partecipazione di:
Piero Marrazzo, Presidente della Giunta Regionale del Lazio
Massimo Pineschi, Presidente del Consiglio Regionale del Lazio
Francesco Gesualdi, Segretario Generale della Giunta Regionale del Lazio
Alessandra Mandarelli, Assessore alle Politiche Sociali - Regione Lazio
Massimo Moratti, Presidente F.C. Inter
Personalità del mondo dello spettacolo, dello sport e della politica
Rappresentanti dell'INAIL
Rappresentanti delle Associazioni delle persone con disabilità e delle Cooperative Sociali


La Serata prende spunto dall'occasione della presentazione del percorso di animazione e formazione svolto (da Novembre 2006 a Febbraio 2007) dalla Scuola Sperimentale di Teatro Integrato "La magia del teatro", fondata e diretta da Dario D'Ambrosi, con il contributo della Regione Lazio.

D'Ambrosi da oltre venticinque anni presenta sulle scene europee e statunitensi il suo Teatro Patologico: il suo grande riferimento culturale è da sempre stato Antonin Artaud, colui che, nel Novecento, ha indicato a tutte le avanguardie artistiche nell'evento unico e irripetibile la strada per recuperare la sacralità dell'arte antica.
Il teatro di D'Ambrosi è sempre stato caratterizzato dal grido, dalla violenza delle emozioni e dalla dolcezza della scoperta delle diversità. Quadri di sacre rappresentazioni che, dalla scena alla platea, per ritornare sul palcoscenico, hanno sempre coinvolto, fin nelle viscere, il pubblico, mai spettatore inerte, ma sempre parte in causa della disperazione, del dolore e della gioia, che l'umanità dolente e gaudente dei personaggi di D'Ambrosi scopre e propone.
La "solitudine" della scena del Teatro Patologico, dove il formidabile ed inesauribile attore Dario D'Ambrosi (mai adeguatamente e opportunamente valorizzato dalla critica teatrale italiana, a differenza dei critici americani che lo hanno talora anche eccessivamente premiato, in occasione delle sue innumerevoli performance al mitico Cafè La Mama di New York) portava il carico del dolore di migliaia e migliaia di cartelle cliniche dei Manicomi di mezzo mondo, negli ultimi 10 anni si è popolata dei colori e delle emozioni di decine di artisti, con e senza disabilità, italiani e stranieri.
È stato, in particolare, l'incontro con l'Associazione Volontari "Il Cavallo Bianco" di Roma il momento fondamentale della svolta di D'Ambrosi, dal teatro della crudeltà al teatro delle diversità.
È stato il contatto e il rapporto frequente con persone con disabilità, che quotidiamente rilanciano la sfida alla vita e al mondo circostante, non malgrado le proprie difficoltà, ma valorizzando la propria specifica e peculiare diversità.
L'Associazione Volontari "Il Cavallo Bianco", così come indicato nel suo Statuto, si propone essenzialmente come Laboratorio permanente delle diversità sul territorio, uno spazio ed un tempo in cui le diversità psichiche, psichiatriche, fisiche, sensoriali, politiche, filosofiche, religiose, etniche ed economiche possano divenire occasione di scambio nella reciprocità, disponibilità alla deflagrazione delle presunte verità solitamente irremovibili, contaminazione e opportunità di nuove modalità di aggregazione sociale e culturale.
Lo spirito dell'Associazione "Il Cavallo Bianco" ha incontrato l'emozione del Teatro Patologico di Dario D'Ambrosi, in un particolarissimo caleidoscopio di luci ed ombre, colori ed incertezze, ricerca di prodotti finiti ed esplosione di capolavori mai rivelati all'esterno.
La Scuola Sperimentale di Teatro Integrato "La magia del teatro" è la prima sintesi del "nuovo" Teatro patologico e delle diversità di Dario D'Ambrosi, un percorso difficile e pieno di rischi, immaginato tante volte da Dario e dai suoi amici (con e senza disabilità) del Cavallo Bianco, che ora sembra poter diventare un progetto stabile, grazie all'interesse del Presidente della Giunta della Regione Lazio, che probabilmente la sera del 14 Febbraio annuncerà l'intenzione della Regione di affidare a D'Ambrosi degli spazi, per costruire finalmente il suo sogno: una Scuola di Teatro Integrato a valenza nazionale.

L'happening teatrale del 14 Febbraio al Teatro Quirino è stato interamente creato dagli artisti, con e senza disabilità, italiani e stranieri, che hanno partecipato nei mesi scorsi alla Scuola di D'Ambrosi: canovaccio teatrale, scenografie, costumi, dialoghi e monologhi, luci e musiche sono frutto della fantasia sfrenata ed antiteatrale delle persone in scena, insieme al recuperato attore Dario D'Ambrosi (che stavolta non farà il regista, ma si lascerà andare insieme agli altri….in un percorso delle emozioni impreviste sul palcoscenico).
Tra gli indomiti teatranti in scena ci saranno anche alcuni giovani bielorussi, da sempre ex di qualcosa: ex bambini di Chernobyl, ex ospiti di Orfanotrofio per bambini oligofrenici, ex destinati al Manicomio. Ma soprattutto, ora, attuali fondatori della prima Cooperativa Sociale Integrata italo-bielorussa, la Cooperativa Matrioska, specializzata in laboratori teatrali integrati, animazione nelle Scuole, riprese video-fotografiche e montaggio, service audio-luci, supporto all'immigrazione, cooperazione transnazionale decentrata.
Si sono formati per tutto il 2006, grazie ad un finanziamento del Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale per gli Enti Cooperativi (Legge 59/92)…..ed ora sono qui a proporsi, oltre che come artisti, come soci lavoratori in cerca di integrazione sociale e culturale e concrete opportunità di lavoro, a cominciare dagli affidamenti che le Amministrazioni Pubbliche, per Legge, sarebbero tenute a destinare in minima percentuale anche alle Cooperative Sociali, ma di cui spesso e volentieri si dimenticano.

È, infine, una Serata dedicata alle buone prassi. Viene promossa, in particolare, dal Contact Center Integrato SuperAbile - INAIL, nell'ottica che lo contraddistingue di ricerca, promozione e disseminazione delle buone prassi nell'ambito dell'integrazione sociale e culturale delle persone con disabilità , in continuità con le azioni intraprese nell'anno 2006 sul territorio della Regione Lazio (comprensive anche di scambi transnazionali e nazionali con realtà provenienti da altri territori regionali e stranieri).
Le buone prassi nell'ambito dell'intervento sociale e, più specificatamente, nel campo dell'integrazione sociale e culturale di persone con disabilità rischiano frequentemente di avere scarsa visibilità e spesso di non raggiungere la maggior parte della gente comune. Il Contact Center Integrato SuperAbile, in quanto sistema integrato di servizi, è anche occasione di sperimentazione e proposta di una adeguata e corretta comunicazione sociale, che viene a coincidere e ad identificarsi soprattutto con le buone prassi.
Anche l'evento di Mercoledì 14 Febbraio 2007 (come le più recenti iniziative sul territorio realizzate, di cui è dato ampio riscontro sul Portale) sarà sintesi della rete che è stata creata e/o approfondita nel corso del primo anno del Contact Center Integrato SuperAbile, rete di relazioni (il bottom up), ma anche rete di proposte e di azioni, che coestistono nella reciprocità delle loro specifiche differenze.
Nel corso della Serata, verranno presentate anche le varie Organizzazioni che, in rete, hanno promosso l'evento, tra cui un momento particolare verrà dedicato a SuperAbile

Giovanni Sansone
Direttore
Contact Center Integrato SuperAbile