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Vita Indipendente

Conferenza Nazionale sulla Vita Indipendente - Idee e proposte

La vita indipendente si compone di tante cose, ma anche di confronto e partecipazione. Per una battaglia che non sia solo la voce della disabilità che può "agire", ma anche di tutti quelli che, non autosufficienti, chiedono a gran voce autodeterminazione e libertà di scelta

ROMA - Si avvicina il giorno di inizio della Conferenza Nazionale per la Vita Indipendente a Roma, in programma dal 4 al 6 ottobre 2007, presso il Centro Don Orione in via della Camilluccia n.120. Saranno presenti oltre 60 rappresentanti delle delegazioni regionali, che insieme cercheranno di realizzare il passaggio da movimento a struttura attraverso la costituzione del Coordinamento Nazionale per la Vita Indipendente. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di trovare uno spazio di interlocuzione stabile con parlamentari e senatori per sensibilizzare l'attenzione verso un modello di intervento sociale che metta effettivamente al centro la persona con disabilità, considerandola soggetto in grado di prendersi cura di sé, superando la logica riparatoria dell'intervento deciso da altri sulla persona.

Centrale nella filosofia del movimento restano il diritto di scelta e di autodeterminazione della persona, principi non negoziabili, in quanto fondamento della dignità di ciascuno. Il diritto di scegliere il proprio presente ed il proprio futuro sono i presupposti per il riconoscimento del diritto alla propria libertà, ovvero a svolgere un ruolo attivo all'interno della società. Vita Indipendente per scommettere sulla possibilità di costruire il proprio stile di vita.

Troppo spesso alle persone con disabilità, soprattutto quelle non autosufficienti, sono riconosciuti diritti condizionati che fanno capo più alla logica della sussistenza e della custodia, che alla logica di inclusione sociale e dell'autorealizzazione. E' un valore il diritto/dovere di riappropriarsi della propria identità e prendersi cura di sé? E' un valore il diritto di scegliere ed incidere sulle soluzioni per vivere (non sopravvivere) nella condizione di disabilità/non autosufficienza? E' una scommessa possibile l'autorganizzazione di servizi discreti gestiti direttamente dalle persone con disabilità? Questi sono alcuni interrogativi che il movimento/coordinamento intende sottoporre agli interlocutori che interverranno alla Conferenza, con l'obiettivo di far inserire nell'agenda politica il discorso sulla Vita Indipendente e assistenza personale.

Centrale nello svolgimento dei lavori resta il discorso dell'assistenza personale autogestita e autodeterminata, per diversi motivi: prima di tutto perché riteniamo prioritario occuparsi delle persone con disabilità grave e/o non autosufficienti, perché dobbiamo sottolineare che l'assenza di assistenza personale in molti luoghi favorisce l'esistenza degli istituti, che per loro caratteristica strutturale escludono la persona dal tessuto sociale. Cercheremo di mettere insieme un gruppo che lavori per sostenere una legge sulla Vita Indipendente e assistenza personale partendo dall'art.22 della legge n. 328/00 che individua alcuni interventi quale livello essenziale delle prestazioni sociali; tra le quali al comma 2, lettera b) si prevedono misure economiche per favorire la vita autonoma e la permanenza a domicilio di persone totalmente dipendenti o incapaci di compiere gli atti propri della vita quotidiana.

Garantire finanziamenti diretti individuali, dietro la presentazione di un progetto da parte della persona con disabilità, finalizzati all'assunzione di uno o più assistenti personali è un obiettivo irrinunciabile e precondizione per avviare progetti di Vita Indipendente da parte di persone non autosufficienti. Accanto andrebbero realizzati servizi di supporto discreti, gestiti da persone disabili, attraverso i Centri per la Vita Indipendente con il compito di affiancare i beneficiari del finanziamento di assistenza autogestita nell'orientamento ed informazione ai diritti, nella realizzazione di programmi di empowerment personale, consulenza alla pari, aiuto nella ricerca di assistenti e supporto amministrativo.
Intorno a questi temi ruoterà la tre giorni. Vi aspettiamo. (Stefania Palombi, per l'Associazione Vita Indipendente - Avi di Roma).

(1 ottobre 2007)

Brochure Conferenza
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