Un' esperienza davvero interessante quella di Mercoledì 5 Aprile 2006, quando noi operatori del Contact Center SuperAbile, abbiamo incontrato i bambini della Scuola G. Rodari, nel quartiere Appio-Tuscolano.
Obiettivo principale quello di far conoscere ai bambini le diversità presenti in tutti i contesti, che vanno dalle varie culture dei popoli alla disabilità etc…
L'incontro con ogni gruppo di bambini è stato della durata di circa due ore, è stato Giovanni Sansone ad introdurre un discorso sulle diversità.
Durante il suo intervento, ho notato i bambini ascoltare con interesse e molto probabilmente ognuno rifletteva sul loro modo di essere diversi, poiché Giovanni ha parlato anche di diversità caratteriali, facendo riferimento alle persone timide che non riescono a farsi ascoltare.
È intervenuta anche Mascia (ragazza bielorussa che lavora in cooperativa), mimando e raccontando nella sua lingua la sua storia personale, poi tradotta dalla stessa in italiano, sottolineando quindi le diversità tra persone che hanno lingua e culture diverse.
Ad introdurre invece il tema disabilità sono stati Giovanni e Francesca Tulli, che hanno portato i bambini a riflettere sulle barriere architettoniche e sui limiti che esse pongono alle persone disabili o con difficoltà e ad intervenire spiegando cosa sono per loro le barriere e cosa si può fare per superarle, ho riscontrato in loro la sensibilità e la profondità che già sapevo appartenere al mondo incantato dell' infanzia.
Ho notato bambini incuriositi da Francesca (si muove su sedia a ruote) ma, dopo averla ascoltata, poiché è una persona molto dolce e poiché è stata molto brava ad usare il linguaggio appropriato, è stata poi guardata, questa è la mia impressione, con occhi diversi.
Per concludere, posso dire che si è riusciti a far capire che tutte le persone possono dare molto, purchè siano forniti di strumenti idonei per realizzare la propria autonomia.
Il progetto a mio avviso è talmente interessante ed educativo che "Un mondo per tutti" dovrebbe essere introdotto come materia di studio in tutte le Scuole di ogni ordine e grado. Un utopia?
Anna Esposito
Operatrice Call-Center SuperAbile
(6 Aprile 2006)




