- Titolo:
- Il piacere. Un approccio creativo alla vita
- Autore:
- Alexander Lowen
- Casa editrice:
- Astrolabio
- Data di pubblicazione:
- 1984
Non è necessario associare questo termine soltanto a ciò che è "buono" e "bello" o, all'opposto, alla lascivia di una vita che si incentra sul godimento fine a se stesso.
Il piacere che si prova nel corso della propria esistenza, mette in contatto l'individuo con le sue parti più profonde ed intime, favorendo un rapporto più felice anche con gli altri.
Non è possibile credere che esista qualcuno che non abbia mai provato rabbia, risentimento, vergogna.
Ma è possibile immaginarsi capaci di sostituire a questi sentimenti dolorosi, elaborandoli, il flusso della forza creativa che ogni essere umano possiede.
Restituirsi al proprio corpo ed alle proprie emozioni, piacere a se stessi, avere confidenza con i propri sentimenti: è questa la lezione contenuta nel testo che scopre al lettore, in un linguaggio comprensibile, il delicato lavoro terapeutico che tenta, ogni volta, di rimettere insieme il passato ed il presente della persona, cercando di far riaffiorare i sentimenti dell'infanzia.
Più che "puri", semplicemente onesti.
Ciò significa liberare, per il proprio ed altrui beneficio, una carica di vitalità che permette di superare la paura di dire o di sentirsi dire '"ti amo". Ma anche "ti odio".
Significa recuperare il dialogo con il proprio corpo che racconta, sempre, l'individuo attraverso il linguaggio non verbale delle posture e delle prossemiche. Dicendo noi stessi e la nostra storia al mondo.
Un corpo rigido, per esempio, è un corpo addolorato che scarica, in contratture "deformanti", dolori e sentimenti inespressi.
La personalità è un complesso labirinto di percorsi compiuti e da compiere.
Ed è anche il frutto della autoconsapevolezza, che rende umili, aperti all'altro e non giudicanti.
E' un processo di autoindivduazione votato a reiterarsi lungo tutto il corso dell'esistenza.
Questo libro può rappresentare un punto di partenza per percorrerlo.
DUE RIGHE:
Ristabilire l'innocenza. Riprendere per se stessi la capacità di sorprendersi. Avere confidenza con se stessi e con il mondo. Una lettura che può restituire o incrementare la propria carica creativa e, dunque, vitale.




