La Direttiva è un atto giuridico vincolante ed in quanto tale impone il recepimento da parte degli Stati Membri dell' Unione Europea all’interno del loro ordinamento giuridico, lasciando autonomia nella scelta della forma e dei mezzi. Essa viene adottata dal Consiglio dell’Unione Europea e dal Parlamento Europeo o dalla sola Commissione Europea. Ciascuna direttiva prevede sia un termine di scadenza sia un meccanismo di controllo. Laddove la direttiva sia sufficientemente dettagliata, ovvero contenente una disciplina particolareggiata che esclude discrezionalità agli Stati per la sua attuazione, essa, sempre decorso il termine per la sua implementazione, opera direttamente nel disciplinare i rapporti tra i soggetti giuridici. Qualora gli Stati Membri non implementino la direttiva all’interno del loro ordinamento giuridico o il recepimento risultasse incompleto o tardivo, i cittadini possono comunque far valere la direttiva in questione davanti ai tribunali nazionali. La Commissione Europea può sanzionare cittadini o imprese che hanno violato il diritto comunitario o avviare procedure per inadempimento nei confronti degli Stati Membri, sollecitando questi ultimi a porre rimedio entro un nuovo termine di scadenza. La Commissione può anche far ricorso alla Corte di Giustizia per violazione del diritto comunitario da parte degli Stati Membri o delle istituzioni.
La Direttiva 2004/18/CE
Nello specifico, la Direttiva 2004/18/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e servizi appartiene alla terza fonte del Fondo Documentario del Diritto dell’Unione Europea. La Direttiva 2004/18/CE prevede un termine di scadenza ed un meccanismo di controllo rispettivamente all’art. 80 e 81 secondo quanto segue:
Articolo 80 - Attuazione:
1. Gli Stati Membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla presente direttiva entro 31 gennaio 2006. Essi ne informano immediatamente la Commissione. Quando gli Stati Membri adottano dette disposizioni, queste contengono un riferimento alla presente direttiva oppure sono corredate di un siffatto riferimento all’atto della loro pubblicazione ufficiale. Le modalità del suddetto riferimento sono decise dagli Stati Membri.
2. Gli Stati Membri comunicano alla Commissione il testo delle disposizioni essenziali di diritto interno che essi adottano nel settore disciplinato dalla presente direttiva.
Articolo 81 - Meccanismi di Controllo:
Conformemente alla direttiva 89/665/CEE del Consiglio, del 21 dicembre 1989, che coordina le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative relative all’applicazione delle procedure di ricorso in materia di aggiudicazione degli appalti pubblici di forniture e di lavori , gli Stati Membri assicurano l’applicazione della presente direttiva tramite meccanismi efficaci, accessibili e trasparenti.
A tal fine essi possono, tra l’altro, designare o istituire un’agenzia indipendente.
L’articolo della Direttiva 2004/18/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 31 marzo 2004 che maggiormente suscita il nostro interesse è l’art. 28 che tratta degli Appalti Riservati secondo quanto segue:
(28) L’occupazione e le condizioni di lavoro sono elementi chiave per garantire pari opportunità a tutti i cittadini e contribuiscono all’integrazione nella società. In questo ambito i laboratori protetti ed i programmi di lavoro protetti contribuiscono efficacemente a promuovere l’integrazione o la reintegrazione dei disabili nel mercato del lavoro. Tuttavia, detti laboratori potrebbero non essere in grado di ottenere degli appalti in condizioni di concorrenza normali. Appare pertanto opportuno prevedere che gli Stati membri possano riservare la partecipazione alle procedure di aggiudicazione di appalti pubblici a tali laboratori o riservare l’esecuzione degli appalti nel contesto di programmi di lavoro protetti.
Tra i paesi Europei che hanno implementato la Direttiva 2004/18/CE del 31 Marzo 2004 relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi citiamo l’Italia, l’Inghilterra, Wales, Scozia e l’ Irlanda del Nord,
l’Irlanda del Sud, Francia e Spagna.
Ricerca a cura di Manuela Taddeo




