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La Direttiva è un atto giuridico vincolante ed in quanto tale impone il recepimento da parte degli Stati Membri dell'Unione Europea all’interno del loro ordinamento giuridico, lasciando autonomia nella scelta della forma e dei mezzi.
La Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi é stata implementata in Italia con la legge D. Lgs. 163/2006 nella quale è presente l’articolo sugli Appalti Riservati (art. 52).
La Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi è stata implementata in Francia con un’ ordinanza del 6 giugno 2005.
In Spagna attualmente la Direttiva 2004/18/CE non è stata ancora pienamente recepita, ma sarà parte integrante della nuova "Legge sugli Appalti nel Settore Pubblico".
La Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi è stata implementata in Inghilterra, Wales e l’Irlanda del Nord tramite lo Statutory Instrument “SI 2006/5” ed in Scozia con lo Statutory Instrument SI 2006/1.
La Direttiva 2004/18/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 31 marzo 2004, relativa al coordinamento delle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, di forniture e di servizi è stata implementata in Irlanda del Sud tramite lo Statutory Instrument No 329 del 2006. L’art. 16 tratta degli Appalti riservati.