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Il progetto è stato promosso e finanziato dal Ministero della Salute e coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità, con l'apporto della Caritas di Roma
Le stime sull'ultimo numero di "Dati INAIL": nel 2008 gli incidenti dei lavoratori stranieri residenti in Italia sono stati 143.000, con 189 casi mortali. Il 57% delle denunce complessive pervenute all'Istituto si è concentrato in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto
I risultati dello Studio ISTAT realizzato nel secondo trimestre 2008, che fotografa lo stato dell'integrazione lavorativa delle persone straniere immigrate in Italia
Nella ricerca realizzata dalla Fondazione Ethnoland, in collaborazione con i redattori del Dossier Statistico Immigrazione Caritas/migrantes, le dinamiche del fenomeno: analisi, storie e prospettive
Il consueto studio annuale promosso dall'ONC e curato dall'equipe del "Dossier statistico Immigrazione" Caritas/Migrante analizza i processi di inserimento delle persone straniere immigrate nelle diverse realtà provinciali e regionali del Paese
Descrive l’immigrazione nell’area romano-laziale a partire dai dati statistici disponibili su residenti, soggiornanti e richiedenti asilo, mercato del lavoro (sia dipendente che autonomo), caratteristiche demografiche e dimensione formativa (scuola, università, educazione degli adulti, formazione professionale)
Il Rapporto di Save the Children sui minori stranieri non accompagnati giunti in Italia nel 2008
Sono 168.000 quelle arrivate in Italia dopo il 2006. A loro è dedicata una ricerca dell’Irs di Milano. Si abbassa l’età media: 37 anni. Il 28% intende restare in Italia.
La ricerca dell'ISTAT fornisce informazioni su stili di vita e prevenzione, condizioni di salute, ricorso ai servizi sanitari e alcuni aspetti della maternità della popolazione straniera.
Il Rapporto dell'Osservatorio economico regionale dell'artigianato - IReR
Versione italiana del III Rapporto sulla Povertà di Caritas Europa
Accettare la disabilità è una questione di cultura che dipende dal Paese di origine, aggravata dalla mancanza di punti di riferimento e dal fatto che può essere la fine del "progetto migratorio". Anche l'integrazione scolastica dei bambini disabili stranieri è difficile