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Kilani mostra come ogni descrizione degli altri sia una invenzione, che, per non essere etnocentrica, deve il più possibile tener conto del punto di vista degli altri, essere il risultato di un dialogo
Nel volume pubblicato da Meltemi, l'antropologo Vietti racconta un viaggio (a ritroso dall'Italia alla Moldavia) di 6 mesi al seguito di Nadia, ex insegnante laureata. Tratteggiando "le ristrutturazioni" del suo piccolo villaggio in termini di edilizia, grazie alle rimesse
Il libro che la Caritas diocesana di Roma ha dedicato al programma di sensibilizzazione alla convivenza tra persone con culture diverse, che è stato avviato all’inizio degli anni ’90 e continua fino ad oggi
Un classico dell'etnopsichiatria, in cui George Devereux pone le domande di base all'antropologo in procinto di "lasciare" le verità del mondo occidentale e la scientificità dell'osservazione partecipante