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ETNOPSICHIATRIA

MEDUSA ALLO SPECCHIO

Titolo:
Medusa allo specchio. Maschere fra antropologia e psicopatologia
Autore:
Bruno Callieri - Laura Faranda
Prezzo:
€ 12,91
Casa editrice:
EUR - Edizioni Universitarie Romane
Data di pubblicazione:
I Edizione Giugno 2001 – II Edizione Febbraio 2002
Numero di pagine:
108
ISBN:
88-7730-050-7
copertina libro

Il libro tenta di recuperare l'ordito entro cui il rapporto tra maschera e volto - ma anche tra forma plastica e contenuti simbolici, tra corpo e idea, tra presenza e intenzione, tra io e noi - ha visto l'antropologia e la psichiatria degli ultimi decenni impegnate in comuni trame riflessive.

Affidate alla riflessione fenomenologica, declinate nei luoghi esemplari dell'alterità e dell'intermediarietà, maschere dell'estasi o del dolore, dell'alienazione psicotica o della possessione dionisiaca rivivono ora nella fissità di un'eroina tragica, ora nella smorfia demoniaca di un manufatto amerindiano; rifluiscono nell'insensatezza di Pulcinella o nel volto effeminato di Dioniso, ma anche nel volto figé, nel corruccio frontale e sopraccigliare di uno psicopatico ossessivo, nella crisi della presenza di una puerpera, nell'oltreragione di un demonopatico.

Bruno Callieri (Roma, 1923). Laureatosi in medicina nel 1948, libero docente in Psichiatria nel 1954 e in Clinica delle malattie nervose e mentali nel 1956, è stato per sei anni Direttore dell'Ospedale Psichiatrico S. Maria Immacolata di Guidonia.
Dagli anni Sessanta, il confronto con le grandi figure della psichiatria del Novecento ha orientato in modo decisivo la sua ricerca in direzione psicopatologica e antropologica, verso una riflessione al confine tra tematiche cliniche ed esistenzialistiche.
Con Cargnello, Basaglia e Borgna ha introdotto in Italia le idee della psicopatologia fenomenologica, proponendosi come figura emblematica di medico-filosofo, al crocevia tra formazione naturalistica e vocazione umanistica.
Nell'ambito della psichiatria contemporanea ha contribuito a convalidare una delle linee di fondo del discorso jaspersiano, cioè la fondazione della psicopatologia generale come scienza autonoma, propedeutica essenziale alla clinica, alla nosografia e alla terapia. Attualmente, egli tende a sottolineare l'importanza della dimensione interpersonale nella prassi della psichiatria clinica.

Laura Faranda (Roma, 1955). Professore di Etnologia all'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", è da anni impegnata negli studi di antropologia del mondo classico.
Si è anche occupata di tematiche inerenti i problemi migratori e le più recenti prospettive antropologiche dell'educazione interculturale.
Tra le sue opere: Le lacrime degli eroi. Pianto e identità nella Grecia classica (1992), Dimore del corpo. Profili dell'identità femminile nella Grecia classica (1996).