- Titolo:
- Dall'angoscia al metodo nelle scienze del comportamento
- Autore:
- George Devereux
- Collana:
- BB Bibliotheca Biographica - sezione storico-antropologica
- Casa editrice:
- Istituto della Enciclopedia Italiana Giovanni Treccani - Roma
- Data di pubblicazione:
- 1984

George Devereux è stato per molti anni un pensatore originale, isolato e solitaria.
Il tema di questo libro è la sessualità.
L'argomento dell'indagine di Devereux è l'osservazione della sessualità, che penetra la cultura e fonda il comportamento individuale: si tratta dunque di immagini, di affetti, di idee.
Nell'elenco e nella puntigliosa analisi dei casi (più di quattrocento) sfilano immagini e idee tratte dai campi più disparati, ma con una consapevole preferenza per la vita quotidiana e segnatamente per la vita stessa dell'autore.
Immagini, idee, affetti colti nell'esperienza della vita amorosa, contemplati nel loro rituale ostentarsi nella vita sociale, o rivelati in privato da un paziente durante una seduta psicoanalitica, o ancora faticosamente ricostruiti in laboratorio da quegli psicologi, che, rifiutate le soggettive stravaganze della psicoanalisi, si dichiarano "oggettivi" e "scientifici".
Si potrebbe citare George Devereux che, narrando di un osservatore che instaura un rapporto sessuale con l'osservante, si pone il problema se quell'osservatore rimanga tale anche nel momento dell'orgasmo oppure, nel momento in cui l'osservatore si osserva, se la sua osservazione non è attendibile, in quanto ha alterato quel rapporto.
Devereux, infatti, annota che un normale atto sessuale:
"a. implica necessariamente un temporaneo oscuramento della coscienza, il che rende impossibile l'osservazione;
b. è, come tutte le fondamentali funzioni del corpo (respirare, mangiare, etc.) essenzialmente irrazionale.
[...] In breve, siamo di fronte alla situazione paradossale che se l'osservatore partecipante è in grado di osservare, osserva un comportamento deformato, se invece sperimenta su di sé un normale oscuramento della coscienza, non può osservare le risposte del suo partner al suo organismo".
Nello stesso testo, Devereux afferma che chi, come lui, considera "impossibile raggiungere una assoluta razionalità sulla sessualità", parimenti "dubita che la salvezza dell'etnologo risieda nell'osservazione partecipante, o anche soltanto nell'osservazione diretta".
George Devereux, Dall'angoscia al metodo nelle scienze del comportamento, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani, 1984 (titolo originale: From anxiety to method in the behavioral sciences, Mouton & Co. The Hague-Paris 1967)




