- Titolo:
- Non siamo soli al mondo
- Autore:
- Tobie Nathan (traduzione di G. Lomazzi)
- Prezzo:
- € 28,00
- Collana:
- Saggi.Storia, filosofia e scienze sociali
- Casa editrice:
- Bollati Boringhieri
- Data di pubblicazione:
- 2003
- Numero di pagine:
- 257

Basato su più di vent'anni di lavoro con popolazioni migranti in difficoltà psicologica e sociale, l'etnopsichiatria come Tobie Nathan la intende è un metodo sperimentale di mediazione tra terapie.
Tra tutte le terapie, comprese quelle dei "guaritori" delle società non occidentali, in dichiarata alternativa al modo in cui la psicopatologia organizza la propria modernizzazione.
Nathan valorizza il contenuto teorico implicito nelle pratiche locali, di cui sottolinea l'interesse anche per i terapeuti occidentali.
In tal modo, questi ultimi sono messi sullo stesso piano dei guaritori con i quali, entro i limiti che egli stesso si impone in quanto psicologo, Nathan collabora correntemente.
Figura geniale e singolarissima nel campo dell'etnopsichiatria, Tobie Nathan dirige a Parigi un Centro Psicoterapeutico per le famiglie immigrate.
Al centro del suo lavoro pratico, come della sua produzione teorica, c'è una convinzione fondamentale: gli infiniti sistemi terapeutici elaborati da culture diverse da quella occidentale non sono necessariamente più "irrazionali" o "primitivi" della nostra medicina "ufficiale".
Racchiudono, invece, un patrimonio concettuale degno di costante approfondimento e sono i soli efficaci per chi da quelle culture proviene, carico di invisibili legami con l'eredità di credenze e di riti che hanno sostanziato per secoli la vita dei suoi antenati.




