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Inail, le prestazioni a tutela dei lavoratori

2014, Benefici per Grandi Invalidi del lavoro e loro familiari

Novità: Dal 1 gennaio 2014, orfani, coniugi superstiti di deceduti per lavoro, guerra o servizio o in conseguenza dell' aggravarsi dell'invalidità riportata per tali cause, nonché coniugi e figli di grandi invalidi per causa di guerra, servizio o lavoro, profughi italiani rimpatriati, vittime del terrorismo) che risultino disoccupate, possono iscriversi  come categorie protette nelle liste speciali previste dalla legge 12 marzo del 1999 n. 68.

Grandi Invalidi del lavoro sono i lavoratori  a cui è stata riconosciuta una inabilità  compresa dall'80% al 100%, a seguito di infortunio o malattia professionale, valutata in base alle tabelle del "Testo Unico (DPR 1124/1965).  

Per gli infortuni sul lavoro verificatisi, nonchè le  malattie professionali, denuciate a decorrere dal 1° gennaio 2007 il grado di menomazione dell'integrità psicofisica deve essere compreso tra il 60% ed il 100%, con riferimento alle tabelle di cui al Decreto Ministeriale pubblicato il 25 luglio 2000

Oltre alle prestazioni economiche e sanitarie, i grandi invalidi del lavoro hanno diritto alle seguenti prestazioni economiche integrative INAIL:

Per saperne di più: 

Vai alla scheda informativa 2012 quote previste per nucleo familiare del Fondo per i familiari delle vittime di gravi infortuni.

  • Con il Decreto Ministeriale del 19 novembre 2008, sono state individuate le tipologie di benefici previsti dall'articolo 1, comma 1187, legge 27 dicembre 2006 n. 296 ( Finanziaria 2007) .

Il Fondo riguarda gli infortuni avvenuti a partire dal 1° gennaio 2007 che abbiano comportato il decesso del lavoratore.

Pertanto, sono esclusi sia le malattie professionali sia gli infortuni avvenuti antecedentemente al 1° gennaio 2007 con decesso del lavoratore successivo a detta data

Con DPR n. 171 del 18 aprile 1979, sono state trasferite alle Regioni e ai Comuni molte delle funzioni già svolte dall' INAIL a favore dei grandi invalidi del lavoro:

  • alle Regioni quelle in materia di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale;
  • ai Comuni quelle relative all'assistenza economica e di supporto.

LAVORO

le prestazioni  previste dalle leggi vigenti a favore dei figli e coniuge dei grandi invalidi del lavoro INAIL

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, circolare n. 2 del 2010, Assunzioni obbligatorie. Prospetto informativo di cui al novellato articolo 9, comma 6 della Legge 68 del 1999.

  • chiarimenti e criteri di applicazione su gli interventi per i datori di lavoro obbligati all'invio del prospetto informativo.

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Circolare Ministeriale 10 luglio 2001, n. 66 chiarisce le modalità di  che disciplinano il collocamento del coniuge e dei figli dei soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di lavoro, ai quali è consentita l'iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio solo in via sostitutiva dell'avente diritto a titolo principale.

Disciplina generale del collocamento obbligatorio, Decreto Presidente Repubblica 10 ottobre 2000, n. 333, "Regolamento di esecuzione per l'attuazione della legge 12 marzo 1999, n. 68 recante norme per il diritto al lavoro dei disabili":

  • articolo 1 comma 2, comma3; tali articoli regolamentano la possibilità di ottenere l'iscrizione negli elenchi del collocamento obbligatorio  per le persone con disabilità,  per  coniuge e figli dei grandi invalidi da lavoro,  l'iscrizione nei predetti elenchi è consentita esclusivamente in via sostitutiva dell'avente diritto a titolo principale

Circolare del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale - Direzione Generale per l'impiego - Divisione III - 17 gennaio 2000, n. 4:

Legge 12 marzo 1999, n. 68 "Norme per il diritto al lavoro dei disabili"

  • articolo 18 definisce le disposizioni transitorie e finali in favore di  soggetti orfani e dei coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro,una quota di riserva, sul numero di dipendenti dei datori di lavoro pubblici e privati nonché dei coniugi e dei figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi di lavoro.

Vai alla sezione collocamento mirato 

Vai alla sezione Sorveglianza sanitaria "Provvedimenti in caso di inidoneità alla mansione specifica Art. 42" quando subentra una inidoneità alla mansione specifica in conseguenza di una disabilità sopraggiunta quali norme si applicano al collocamento.

Nota

Nei Bandi per concorsi pubblici o privati  può essere prevista la seguente nota:
" iscritti negli elenchi di cui all'art. 18, comma 2, della Legge 12 marzo 1999 n. 68 (orfani e coniugi superstiti di coloro che siano deceduti per causa di lavoro, di guerra o di servizio; coniugi e figli di soggetti riconosciuti grandi invalidi per causa di guerra, di servizio e di lavoro; profughi italiani rimpatriati il cui status e' stato riconosciuto ai sensi della Legge 26 dicembre 1981 n. 763)."
 
Nello specifico delle modalità di assunzioni di tali categorie è strettamente collegato alla tipologia di concorso, che può essere pubblico, privato. Se provinciale o regionale potrebbero essere state emanate norme specifiche a livello locale che modificano la materia

PREVIDENZA

Prepensionamento per i lavoratori con disabilità

  • Legge 23 dicembre 2000, n. 388 (articolo 80, comma 3) consente ai lavoratori sordomuti e agli invalidi per qualsiasi causa (ai quali sia stata riconosciuta un'invalidità superiore al 74 per cento o assimilabile) di richiedere, per ogni anno di lavoro effettivamente svolto, il beneficio di due mesi di contribuzione figurativa. Il beneficio è riconosciuto fino al limite massimo di cinque anni di contribuzione figurativa utile ai fini del diritto alla pensione e dell'anzianità contributiva

Pensione di vecchiaia per lavoratori con invalidità pari o superiore all'80%

  • L'età per la pensione di vecchiaia può essere diversa per alcune categorie

SANITA': esenzioni ticket

Esenzione per invalidità
Per gli invalidi di guerra, gli invalidi civili, del lavoro, per servizio, in forma diversa a seconda della percentuale di invalidità o della categoria sono previste forme di esenzione totale o parziale dal pagamento dei ticket farmaceutici o per prestazioni diagnostiche o di laboratorio.

Esenzione per patologia:

Esenzione totale grandi invalidi del lavoro, in questi casi non si pagano

  • i medicinali di fascia A e B (come gli altri cittadini)
  • la compartecipazione per prestazioni diagnostiche, specialistiche e di laboratorio
  • i medicinali della fascia C si pagano  per intero

Invalidi del lavoro con un grado di invalidità superiore a 2/3 (66%)

non pagano i medicinali di classe A e B né la partecipazione alla spesa per le prestazioni diagnostiche, specialistiche e di laboratorio. Si pagano per intero i medicinali in classe C.

ISTRUZIONE: scuola e formazione

Legge n. 118/71,  art. 30  che stabilisce, che "ai mutilati ed invalidi civili che appartengono a famiglie di disagiata condizione economica e che abbiano subito una diminuzione superiore ai due terzi della capacità lavorativa ... è concessa l'esenzione dalle tasse scolastiche ... e da ogni altra imposta, analogamente agli esoneri previsti per ... ciechi civili, i mutilati ed invalidi di guerra, di lavoro, di servizio e i loro figli".

È necessario richiedere direttamente la modulistica all'Istituto presso il quale si iscrive lo studente.