
I sussidi tecnici ed informatici sono rivolti a facilitare
l'autosufficienza e l'integrazione dei soggetti portatori di handicap,
di cui all'articolo 3 della legge del 5 febbraio 1992 numero 104.
Rientrano
nell'agevolazione "le apparecchiature e i dispositivi basati su
tecnologie meccaniche, elettroniche o informatiche, appositamente
fabbricati o di comune reperibilità, preposti ad assistere alla
riabilitazione, o a facilitare la comunicazione interpersonale,
l'elaborazione scritta o grafica, il controllo dell'ambiente e l'accesso
alla informazione e alla cultura in quei soggetti per i quali tali
funzioni sono impedite o limitate da menomazioni di natura motoria,
visiva, uditiva o del linguaggio".
Documentazione:
All'atto
dell'acquisto, presso il punto vendita scelto, gli interessati al
beneficio dovranno presentare a chi vende il prodotto la seguente
documentazione:
- specifica prescrizione autorizzativa rilasciata dal medico specialista dell'ASL di appartenenza dalla quale risulti il collegamento funzionale tra la menomazione e il sussidio tecnico e informatico;
- certificato, rilasciato dalla competente ASL, attestante l'esistenza di una invalidità funzionale rientrante tra le quattro forme ammesse (cioè di tipo motorio, visivo, uditivo o del linguaggio) e il carattere permanente della stessa.
La prescrizione può essere quindi rilasciata dal settore che già si
occupa della fornitura degli ausili, ma anche da altri medici
dell'Azienda che seguano direttamente l'interessato. Ad esempio può
essere rilasciata anche dal fisiatra di un reparto di riabilitazione,
purché questo sia dipendente dall'Azienda ASL.
Può essere
opportuno rilasciare al commerciante un'autocertificazione dove
l'acquirente dichiara di aver diritto all'applicazione dell'aliquota Iva
agevolata al 4 per cento in base all'articolo 2, comma 9 del Decreto
Legge numero 669 del 31 dicembre del 1996 (convertito dalla Legge numero
30 del 1997). Questa stessa dicitura dovrà essere riportata nella
fattura rilasciata dal commerciante all'atto dell'acquisto.
Note:
Non esiste un vero e proprio elenco dei prodotti che rientrano
nel beneficio, quindi dalla prescrizione del medico specialista dell'ASL
di appartenenza deve risultare il collegamento funzionale con le
apparecchiature e i dispositivi basati su tecnologie meccaniche,
elettroniche o informatiche, sia di comune reperibilità, sia
appositamente fabbricati.
Potenzialmente sono inclusi
nell'agevolazione un gran numero di prodotti; si pensi, ad esempio, al
computer, al modem, ai fax, ai comandi per il controllo dell'ambiente
domestico o di lavoro.
Fra le menomazioni correlate a tale
beneficio, non è prevista la disabilità intellettiva e psichica; ciò
esclude dall'agevolazione, ad esempio, alcuni programmi educativi
progettati per il recupero o lo sviluppo di funzioni cognitive in caso
di ritardo dell'apprendimento.
Riferimenti normativi
- Circolare del Ministero delle Finanze - Agenzia delle Entrate del 3 gennaio 2001 numero 1;
- Decreto del Ministero delle Finanze del 14 marzo 1998;
- Legge del 28 febbraio 1997 numero 30;
- Legge del 5 febbraio 1992 numero 104;
- Legge del 28 luglio 1989 numero 263.




