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Inchiostro - La rubrica di Claudio Imprudente
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"Se mi avessero gettato dalla Rupe non sarei qui a fare da contraltare al professor Pini"
Claudio Imprudente interviene sull'ormai famigerato discorso della Rupe di Tarpea che in rete (e non solo) ha scatenato un putiferio e le reprimende di un esercito di disabili indignati, ma felici per lo scampato pericolo. Eppure, ironia a parte, le parole del docente del Conservatorio lasciano stupiti e, soprattutto, preoccuapati: perché simili carenze di tipo teorico, intellettuale, legislativo, oltre esperienziale, appartengono a chi riveste ruoli educativi
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L'audiolibro? Ottimo per i pendolari automuniti...
Dal commento di una lettrice ad un suo articolo, Claudio Imprudente riflette sull'accessibilità "universale" come "allargamento di prospettiva esiziale" che aiuta a migliorare la vita di tutti
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Tutto e' in silenzio, un silenzio che fa rumore
Lentezza e silenzio come risorse da valorizzare per restaurare relazioni più ricche: è la conclusione cui giunge Claudio Imprudente, riflettendo su una missiva di Silvio Vallini specialista in Comunicazione alternativa e aumentativa
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Il profumo di Kamasabile continua
Dopo l'articolo "Kamasabile - (ri)apriamo il dibattito", Claudio Imprudente torna a parlare di sessualità e affettività partendo dalle reazioni dei lettori. "Quello che mi ha colpito - scrive - è che i termini connotati al "negativo" ricorrevano tanto nelle lettere di persone disabili, sia di persone normodotate che hanno avuto relazioni sentimentali con persone disabili"
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Bologna e Genova al cinema a braccetto
Proiezioni accessibili, sottotitoli e audiocommento, ma anche giurie, critica, scelta con gusti personali ma senza dubbio esigenti. Il cinema può farsi specchio di quanto avviene nel mondo reale, nella società, o può anticipare gli scenari che potranno verificarsi
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La scuola finisce. La scuola riprende (?)
Tagli di fondi e mancanza di personale: Claudio Imprudente si interroga su cosa troveremo, come cittadini e come persone disabili, al nostro rientro dalle ferie. "Invece di produrre e trasmettere un'educazione alla fiducia, che abbia il suo fulcro nel potenziamento dell'autostima e della creatività di ciascuno, si tende all'appiattimento culturale". Il suo appello a ricrearsi, come insegnanti, come operatori della scuola, come famiglie
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Caro Tremonti, contribuisco anch'io alla crescita del Pil
Questa volta il nostro Claudio Imprudente analizza la manovra finanziaria del governo e si rivolge allo super ministro dell'Economia. "Il Paese non può ridurre i fondi che permettono alle persone disabili di essere competitive e produttive. Io lavoro da trenta anni e quello che ricevo lo guadagno"
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Uno sguardo al "dopo di noi". Non mollare mai...
La riflessione parte dalla relazione di una madre che invita a pensare il "dopo di noi" non in termini di emergenza, ma a instaurare una progettualità che preveda, già durante la vita dei genitori, un progressivo allontanamento del figlio dalla famiglia di origine. Ma quanto è importante il contesto che ci ruota attorna...
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Nulla su di noi, senza di noi
Partendo dalla protesta di molte associazioni per l'esclusione delle famiglie da un convegno sulle terapie alternative e complementari nella riabilitazione delle disabilità dello sviluppo, Imprudente invita a riflettere sulla necessità di far partecipare i diretti interessati alle scelte riguardanti servizi e intereventi più efficaci. E contesta un approccio meramente medico e sanitario: "Al centro dell'agire medico vanno poste non le terapie, ma le esigenze della persona e della sua famiglia"
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Kamasabile: il contributo di Mario Fulgaro
L'articolo "Kamasabile, (ri)apriamo il dibattito", pubblicato su www.superabile.it del 23 marzo u.s., ha stimolato un intenso dibattito all'interno del gruppo di lavoro del Centro Documentazione Handicap - Coop. Accaparlante di Bologna, che ha visto coinvolti, in particolare, animatori ed educatori disabili e non. Nella speranza di poter ospitare anche altri contributi, vi proponiamo intanto quello scritto da Mario Fulgaro
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