Il corpo di una persona con disabilità vive sempre nella negazione. Anche oggi. Quando tanti passi avanti sono stati fatti nel senso dell'integrazione, dell'inserimento lavorativo, del sostegno alla persona e alla sua famiglia. Ma la sessualità e l'amore sono sempre stati negati. L'occasione offerta dallo spettacolo "Il mare in catene" di Francesco Ventriglia ci dà l'opportunità di riflettere su un tema che è sempre stato un tabù. Per questo la redazione di Superabile.it ha deciso di pubblicare questo sondaggio e chiedere ai suoi lettori un parere. Certo, non possono bastare pochi clic su una tastiera per capire, o anche solo definire dei confini. Ma è un primo segnale, una piccola indicazione che cerchiamo di raccogliere da voi su un tema che vuole sempre più essere all'attenzione di Superabile.it .