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Detrazione spese dalla dichiarazione redditi per acquisto automobile adattata

DOMANDA
In esito ad un controllo formale della dichiarazione 730/2013 presentata da mia moglie, nella quale figuro fiscalmente a carico, sono stati richiesti documenti giustificativi in ordine alle detrazioni delle spese universitarie e all'acquisto di veicolo da parte del sottoscritto.
Dall'esame della predetta documentazione prontamente prodotta, l'Agenzia delle Entrate ha disconosciuto la detrazione per le spese dell'acquisto del veicolo, con la motivazione che dalla documentazione esibita non risultava nessun adattamento dell'auto in funzione delle limitazioni permanenti alle capacità motorie del disabile.
Preciso che prima di portare in detrazione la spesa per l'acquisto dell'auto, ci siamo opportunamente informati (Numeri Verdi Agenzia Entrate, Associazioni Invalidi, Caf) e documentati sulla detraibilità della spesa, tant'è che mi è stato riconosciuto, sia il diritto all'esenzione del bollo che il diritto all'esenzione delle imposte di trascrizione.
Orbene, essendo io "Portatore di Handicap in situazione di gravità" ai sensi dell'art 4 della legge 05 febbraio 1992 n.104, come certificato dal Verbale della Commissione Medica ASL per l'accertamento dell'Handicap, nel quale è anche precisato che sono portatore di: Ridotte o impedite capacità motorie/Deambulatorie, con diagnosi "Atrofia Muscolare Spino Bulbare" ( tra le cui principali causa vi è proprio la difficoltà permanente e progressiva alla deambulazione), ritengo di rientrare nella categoria dei "disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni", di cui al punto 3 del citato annuario dell'Agenzia delle Entrate, per cui, a differenza dei disabili di cui al successivo punto 4, sempre dello stesso documento, non è richiesto alcun adattamento del veicolo.
Gradirei conoscere il vostro parere e le eventuali azioni da intraprendere.

 
RISPOSTA
Gentile utente,
nella sua email dice che nel Verbale risulta portatore di "ridotte o impedite capacità motorie/deambulatorie": per questa categoria le agevolazioni sono condizionate all'adattamento dei veicoli al trasporto o alla guida con patente speciale compresi anche quelli dotati di solo cambio automatico, purché prescritto dalla Commissione Medica Locale (art. 8 comma 1 Legge n. 449/1997).

Per quanto riguarda il bollo auto, essendo di competenza regionale, la Legge Regione Lombardia 14 luglio 2003, n. 10 e Legge Regione Emilia Romagna del 22 dicembre 2003, n. 30 hanno stabilito che la persona con disabilità riconosciuta grave (secondo le definizioni dell'art. 3 comma 3 Legge n. 104/1992 e successive modifiche ed integrazioni), ovvero la persona di cui la persona con disabilità sia fiscalmente a carico, ha sempre diritto all'esenzione della tassa, per un solo veicolo; l'esenzione scatta indipendentemente dalla patologia e dalla presenza di problemi deambulatori.

Per le persone con gravi difficoltà di deambulazione o pluriamputate, non è richiesto l'adattamento al trasporto, ma lo stato di gravità (art. 3 comma 3 Legge n. 104/92), oppure si può documentare lo stato di handicap grave anche mediante una certificazione di invalidità rilasciata da una Commissione Medica Pubblica, attestante specificatamente "l'impossibilità a deambulare in modo autonomo o senza l'aiuto di un accompagnatore". È necessario, comunque, che il certificato di invalidità faccia esplicito riferimento anche alla gravità della patologia.

 

(21 marzo 2016)