DOMANDA
Una mia cara amica è disabile, non ha gli arti superiori e per questo non sempre riesce a firmare. Il suo documento d'identità riporta che lei non può firmare (ma ripeto: se lei sta seduta e con calma, riesce a firmare). Il problema è che è andata in banca con un suo amico per cambiare un assegno circolare a lei intestato e la banca non ha voluto cambiare l'assegno. Di solito in molto uffici pubblici o privati, c'è un direttore che o firma per lei o la fa firmare o accetta la firma dell'accompagnatore. In questo caso, non c'è stato verso di cambiare l'assegno a lei intestato, nonostante lei fisicamente era lì. Potete aiutarci a trovare una soluzione?
RISPOSTA
Gentile utente,
la Legge stabilisce che un cittadino è nella condizione di "impossibilità alla firma" solo per motivi relativi ad impedimenti fisici o di analfabetismo (sono esclusi, quindi, i casi di incapacità di intendere e di volere, per i quali la sottoscrizione va fatta da chi esercita la patria potestà o la tutela).
Nei casi sopra citati, quindi, la dichiarazione del cittadino è resa davanti al Pubblico Ufficiale, il quale ha il compito di ricevere la dichiarazione stessa.
Nei casi di impedimento temporaneo a sottoscrivere per ragioni connesse allo stato di salute, la dichiarazione, nell'interesse di chi si trova in tale stato di impedimento, può essere resa dal coniuge o, in sua assenza, dai figli o, in mancanza di questi, da altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado.
La dichiarazione deve indicare espressamente l'esistenza dell'impedimento e il Pubblico Ufficiale deve accertare l'identità del dichiarante.
Fac-simile Dichiarazione impedimento alla sottoscrizione
Il sottoscritto ....................................... (pubblico ufficiale/dipendente della ASL o del Comune ecc) riceve la dichiarazione del Sig./della Sig.ra ................................... della cui identità si è accertato tramite documento di riconoscimento ..............................impossibilitato/a a firmare.
Il Dipendente Addetto
..................................
(timbro e firma per esteso)
Per ulteriori informazioni, le consigliamo di consultare i seguenti riferimenti normativi:
Decreto Presidente Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa"
Decreto Presidente Repubblica 20 ottobre 1998, n. 403, "Regolamento di attuazione degli articoli 1, 2 e 3 della Legge 15 maggio 1997, n. 127, in materia di semplificazione delle certificazioni amministrative", in particolare art. 4
(16 Febbraio 2009)





