SuperAbile


English version


Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili

SuperAbile regionale

SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

INAIL Protesi Riabilitazione e Reinserimento

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile

Logo accessibilità


Superabilex

Esonero dalla visita medica di accertamento della minorazione civile o dell'handicap

DOMANDA

Mi chiamo Giuseppe, ho 28 anni e sono affetto da distrofia muscolare congenita.
La mia domanda è la seguente: con la mia patologia, ai sensi della legge n. 80/06 e relativo decreto ministeriale, ho diritto all'esonero da ogni visita medica finalizzata all'accertamento della permanenza della minorazione civile o dell'handicap?

 

RISPOSTA

Gentile utente,
l'art. 6 Legge n. 80/2006 stabilisce che: "2.I soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti che abbiano dato luogo al riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione sono esonerati da ogni visita medica finalizzata all'accertamento della permanenza della minorazione civile o dell'handicap"

Inoltre, il Decreto ministeriale 2 agosto 2007 richiama in premessa l'esonero dalla ripetizione delle visite non solo per l'invalidità, ma anche per l'handicap, a condizione che gli interessati siano titolari di indennità di accompagnamento e di comunicazione e la loro patologia rientri in quelle elencate nel decreto stesso.

Nel caso l'INPS non riconosca il diritto all'esonero da ulteriori visite mediche di controllo e di revisione della permanenza dello stato invalidante, nonostante la persona, titolare di indennità di accompagnamento o comunicazione, sia affetta da una delle patologie indicate dal Decreto, è possibile fare semplice ricorso al Comitato Provinciale INPS, allegando documentazione sanitaria probatoria o avviare un ricorso davanti ad un Giudice con l'assistenza di un legale, che può essere fatto anche tramite un Patronato.

Un'altra possibilità che si può presentare è quando la persona invalida titolare di indennità di accompagnamento o di comunicazione, è in possesso di certificazione di invalidità che preveda una revisione, ma che sia affetta da una patologia elencata nel Decreto 2 agosto 2007.

In questo caso, ci può rivolgere alla propria ASL, con anticipo rispetto alla data di revisione, e chiedere formalmente se il proprio fascicolo sanitario sia già stato trasmesso all'INPS per la verifica del diritto all'esonero da ulteriori visite mediche di controllo e di revisione della permanenza dello stato invalidante. È possibile citare ed allegare la Nota Ministero Salute 30 maggio 2008.

In caso di risposta positiva, si attende la valutazione dell'INPS. In caso di risposta negativa, è preferibile chiedere di fissare la visita di revisione.

È sempre consigliabile presentarsi comunque a visita di accertamento, documentando la propria situazione sanitaria con la necessaria certificazione medica, chiedendo l'annotazione relativa al diritto all'esonero da ulteriori visite mediche di controllo e di revisione della permanenza dello stato invalidante.

Ad ogni modo, in tutti i casi in cui si abbia diritto a non essere sottoposti a visita di revisione e questo diritto non venga riconosciuto, si può avviare un ricorso rivolgendosi ad un legale o a un Patronato sindacale, per presentare diffida o avviare un contenzioso in giudizio.

Riferimenti Legislativi

  • Nota Ministero Lavoro, Salute e Politiche Sociali - Dipartimento prevenzione e Comunicazione - Direzione Generale Prevenzione Sanitaria -Ufficio VII dell'Ex Ministero della Salute, 30 maggio 2008, Applicazione del Decreto Interministeriale 2 agosto 2007 "Individuazione delle patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante"
  • Messaggio INPS 3 giugno 2008, n. 12727

  • Circolare INPS 21 luglio 2008, n. 77

 

HANDICAP E RIVEDIBILITÀ

La non rivedibilità delle visite riguarda quelle per l'invalidità, ma non quelle per l'handicap.
Lo chiarisce il Messaggio INPS 30 ottobre 2008, n. 23991, Ulteriori istruzioni operative in tema di "Handicap e Disabilità".

Infatti, l'INPS specifica che:
"...Sicché pare ben opportuno che nell'applicazione del DM si ci limiti a considerare le minorazioni elencate ai soli fini delle visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante, tralasciando di occuparsi dell'handicap che potrebbe solo marginalmente essere associato alle pratiche da disaminare.
In tal senso, se occasionalmente a certi nominativi - giunti all'osservazione delle CMVP perché percettori di assegno di accompagnamento rientrante nella casistica del DM 2 agosto 2007 - correla come mera contestualità anche un provvedimento di handicap temporaneo - sia prevista, cioè, una revisione - è appropriato che la singola Commissione valutatrice constati se e in che misura sia il caso di segnalare l'opportunità di trasformare in definitivo il provvedimento di handicap precedentemente dato come pro tempore.
È anche importante consultare l'elenco chiedendo eventualmente suggerimenti al proprio medico di fiducia, per verificare se la patologia rientra effettivamente tra quelle comprese nelle nuove disposizioni"

 

 

CONTROLLI SULLE INVALIDITÀ CIVILI

Circolare INPS 23 febbraio 2009, n. 26, "Art. 80 legge 133/2008 - Piano straordinario di verifica delle invalidità civili - Istruzioni operative - Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti"

La Legge 6 agosto 2008, n. 133, all'art. 80 prevede un Piano straordinario di verifica delle invalidità civili al fine di individuare persone che non possiedano i requisiti sanitari o reddituali per godere delle provvidenze economiche di invalidità civile (assegni, pensioni, indennità di accompagnamento).

Sono esonerati da ogni visita medica, a condizione che la documentazione agli atti, valutata dalla Commissione Medica decentrata, confermi l'esclusione dalla visita:

  • i soggetti portatori di menomazioni o patologie stabilizzate o ingravescenti di cui al Decreto interministeriale 2 agosto 2007, inclusi quelli affetti da sindrome da talidomide, che abbiano ottenuto il riconoscimento dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione
  • i residenti nella Regione Valle d'Aosta e nelle Province autonome di Trento e Bolzano
  • le persone di età inferiore ai 18 anni e di età superiore ai 78 anni
  • i soggetti titolari di prestazioni sospese, gli invalidi inviati o da inviare a visita sanitaria di revisione rispettivamente dopo la data del 1 Luglio 2007 o entro il 30 giugno 2010

 

(27 Marzo 2009)