SuperAbile


English version

ExpoSanità, Bologna (Quartiere Fieristico) 21-24 Maggio 2014


Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili

SuperAbile regionale

SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

INAIL Protesi Riabilitazione e Reinserimento

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile

Logo accessibilità


Superabilex

Codici sui certificati di invalidità civile

DOMANDA

Sui nuovi verbali della Commissione Medica per l'accertamento dell'invalidità civile, insieme alla percentuale di invalidità, viene messa una dicitura preceduta da un numero che può essere 15 o 16 o 17 o altri. Quali di questi codici prevedono il riconoscimento dell'assegno di accompagnamento?

RISPOSTA

Gentile utente,

il Verbale che viene recapitato all'interessato è distinto in quattro parti, ognuna delle quali contiene informazioni diverse. Il modello del Verbale è stato originariamente definito ed approvato dall'allora Ministero della Sanità. Alcune ASL vi hanno apportato qualche modifica, ma nella sostanza le informazioni contenute sono le stesse.

La prima parte

Nella prima parte, sono indicati i dati anagrafici ed amministrativi e cioè i dati utili ad individuare il richiedente, il suo stato civile, la sua età, la sua residenza.

Sono poi riportati:

  • i motivi di presentazione della domanda e la tipologia di accertamento (primo accertamento, revisione d'ufficio, riduzione, aggravamento)
  • la data della seduta
  • la data di presentazione della domanda: questa indicazione è importante perché le provvidenze economiche decorrono dal primo giorno del mese successivo alla presentazione della domanda stessa. Infine, viene precisato se si è trattato di visita domiciliare o ambulatoriale

La seconda parte

Nella seconda parte, viene riportato il giudizio diagnostico della Commissione. Viene descritta l'anamnesi, cioè la descrizione delle patologie rilevata attraverso la documentazione prodotta o con esame oggettivo della Commissione. Sono, inoltre, riportati gli eventuali accertamenti disposti e la documentazione acquisita.

In un riquadro a parte sono poi contrassegnate le principali disabilità accertate (psichiche, sensoriali, fisiche, neurologiche, respiratorie, cardiocircolatorie) e le relative cause o concause (malformazioni congenite, malattie infettive, traumi del traffico, traumi domestici, altre cause violente, intervento chirurgico mutilante).

La seconda parte, in sostanza, costituisce la descrizione della situazione sanitaria della persona sottoposta a visita ed è ovviamente connessa con il successivo giudizio.

La terza parte e i codici

La terza parte riporta il giudizio finale della Commissione ed è espresso con un codice abbinato ad una descrizione standard.

Questa parte del Verbale è particolarmente importante perché consente di identificare con chiarezza lo status accertato e, conseguentemente, a quali diritti e prestazioni consente di accedere. Se nel Verbale che state consultando i codici numerici non corrispondono, dovete fare riferimento alla relativa descrizione che riportiamo dopo il codice stesso.

Il Codice 01 è associato alla descrizione "non invalido - assenza di patologia o con una riduzione delle capacità inferiore ad 1/3". Non dà diritto ad alcun beneficio economico né a prestazioni agevolate di nessun tipo.

Il Codice 02 è abbinato alla descrizione "invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ad 1/3 (art. 2, Legge 118/1971)". Consente solo l'accesso alle prestazioni protesiche connesse alla patologia. Si ricorda, inoltre, che solo la percentuale di invalidità superiore al 45% dà diritto ad accedere ai benefici previsti dalle norme sul diritto al lavoro delle persone disabili e cioè, innanzitutto, potersi iscrivere alle liste speciali di collocamento.

Il Codice 03 identifica l'"invalido con riduzione permanente della capacità lavorativa in misura superiore ai 2/3 (art. 2 e 13, Legge 118/1971)". Dà diritto all'assegno mensile di assistenza riconosciuto alle persone invalide parziali. L'assegno è concesso solo nel caso l'interessato non superi un limite di reddito personale e risulti iscritto alle liste di collocamento.

Il Codice 04 individua l'"invalido con totale e permanente inabilità lavorativa (art. 2 e 12, Legge 118/1971): 100%". Dà diritto alla pensione di inabilità concessa alle persone invalide civili totali, che non superino un limite di reddito personale definito annualmente. Lo status identificato da questo codice non è incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa né con l'acquisizione di patente di guida, la cui idoneità viene accertata con altri criteri e da un'altra Commissione.

Il Codice 05 indica l'"invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore (Legge 18/1980 e Legge 508/1988)". Questa codificazione dà diritto all'indennità di accompagnamento, erogata indipendentemente dal reddito personale. Anche questa codificazione non è a priori incompatibile con lo svolgimento di attività lavorativa o di idoneità alla guida. Questo codice può essere attribuito anche ai minori.

Il Codice 06 descrive l'"invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita (Legge 18/1980 e Legge 508/1988)". Anche questo codice, pur descrivendo una situazione diversa da quella descritta dal codice 05, dà diritto all'indennità di accompagnamento e può essere concessa anche ai minori.

Il Codice 07 individua il "minore con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie dell'età o con perdita uditiva superiore a 60 decibel nell'orecchio migliore nelle frequenze 500, 1000, 2000 hertz (Legge 289/1990)". Questo codice dà diritto all'indennità di frequenza che è incompatibile con l'indennità di accompagnamento.

Il Codice 08 definisce il "cieco con residuo visivo non superiore ad un ventesimo in entrambi gli occhi con eventuale correzione (Legge 382/1970 e Legge 508/1988)". Il codice consente l'erogazione della pensione e dell'indennità speciale riservate alle persone cieche parziali.

Il Codice 09 indica il "cieco assoluto (Legge 382/1970 e Legge 508/1988)". Questo status dà diritto alla pensione e all'indennità di accompagnamento riservate alle persone cieche assolute.

Il Codice 10 individua il "sordomuto (Legge 381/1970 e Legge 508/1988)". Il codice consente l'ottenimento della pensione e dell'indennità di comunicazione concesse alle persone affette da sordomutismo.

La parte che corrisponde alle persone ultrasessantacinquenni è divisa nel seguente modo:

Codice 11 - ultra 65enne con difficoltà persistenti a svolgere le funzioni proprie della sua età

  • lievi

  • medio - gravi

  • gravi, pari al.............% ai solo fini dell'assistenza sanitaria

Benefici: questa certificazione non dà diritto ad alcuna provvidenza economica.

Codice 12 - Invalido ultrasessantacinquenne con:

  • ultra65enne con impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore
  • ultra65enne con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita

Benefici:

Questi ultimi riconoscimenti, invece, danno diritto all'indennità di accompagnamento.

Vi sono tuttavia delle ulteriori condizioni previste dalla normativa vigente, oltre al requisito sanitario, come per esempio lo stato di non ricovero in reparti di lungadegenza in Istituti a carico dello Stato.

Infatti, entro il 31 marzo di ogni anno, le persone invalide civili totali titolari di indennità di accompagnamento devono sottoscrivere la dichiarazione di responsabilità, che attesti la sussistenza o meno di ricovero in Istituto e, in caso affermativo, se lo stesso è a titolo gratuito o a pagamento.

Il ricovero, rilevante ai fini della dichiarazione, è quello nei reparti di lungodegenza o per fini riabilitativi, non il ricovero per terapie contingenti, di durata connessa al decorso di una malattia.

La quarta parte

L'ultima parte del Verbale è riservata alle firme dei componenti della Commissione di accertamento delle minorazioni e cioè del presidente, del segretario, di un altro medico ASL, del medico del lavoro e del medico di categoria (indicati da ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS)

In conclusione, i Codici che danno luogo alla concessione dell'indennità di accompagnamento sono 05 e 06.

Il primo (05) indica l'"invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e impossibilità a deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore" e il secondo (06) descrive l'"invalido con totale e permanente inabilità lavorativa 100% e con necessità di assistenza continua non essendo in grado di svolgere gli atti quotidiani della vita".

In tutte due le situazioni si ha diritto alla suddetta prestazione.

I Codici 11 e 12, si riferiscono alle persone ultrasessantacinquenni.

Il Codice 11 non dà diritto a nessuna provvidenza economica, dal momento che alle persone che hanno il riconoscimento di invalidità civile con un età pari o superiore a 65 anni, non viene concessa la pensione o l'assegno mensile.

Il Codice 11 non dà diritto all'indennità di accompagnamento, mentre il Codice 12 dà diritto soltanto all'indennità di accompagnamento.

 

(3 Giugno 2009)