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Scuola e Formazione

Gite scolastiche con integrazione di alunni con disabilità

DOMANDA

Sono di Catanzaro e sono mamma di una bimba di 9 anni, disabile su sedia a rotelle, e vorrei sottoporvi una questione.
La scuola organizza una gita, ma mi informa di non aver trovato un autobus idoneo alle condizioni di mia figlia, un autobus cioè con pedana per salita a bordo disabili, poiché afferma che a Catanzaro non c'è ditta che sia provvista di tali ausili. Mi propongono, quindi, di essere presente alla gita.
Sapendo che le scuole generalmente danno gli appalti a tante ditte e scelgono poi la più conveniente, mi sorge un dubbio: possibile che a Catanzaro non esistano autobus per gite con elevatori per disabili? Mi domando allora e vi domando se devo accettare una risposta del genere o se devo insistere e ottenere che la scuola trovi un autobus idoneo?

 

RISPOSTA

Gentile utente,
la Nota Dipartimento per i Servizi nel Territorio 11 aprile 2002, n. 645 pone particolare attenzione al diritto degli alunni con handicap a partecipare alle gite scolastiche.
La Nota richiama le Circolari Ministero Pubblica Istruzione 14 ottobre 1992, n. 291 e 2 ottobre 1996, n. 623, che affidano alla Comunità Scolastica le scelte e le modalità più idonee per garantire tale diritto.
Nella Nota si legge:"le gite rappresentano un'opportunità fondamentale per la promozione dello sviluppo relazionale e formativo di ciascun alunno e per l'attuazione del processo di integrazione scolastica dello studente diversamente abile, nel pieno esercizio del diritto allo studio".

Al punto 5, la Nota Ministeriale precisa:
"a) l'Istituzione Scolastica, per una corretta e funzionale organizzazione, nonché per la determinazione del costo del viaggio, comunicherà all'Agenzia di Viaggi la presenza di allievi in situazione di handicap, i relativi servizi necessari e l'eventuale presenza di assistenti educatori culturali;
b) agli allievi in situazione di handicap e agli assistenti educatori culturali dovranno essere forniti i servizi idonei, secondo la normativa vigente in materia".

Al punto 9 si precisa che: "i viaggi d'istruzione potranno essere effettuati con qualsiasi mezzo idoneo di trasporto". Ciò significa che il mezzo deve essere anche accessibile, qualora vi siano alunni su sedia a ruote. Pertanto l'Agenzia di Viaggi dovrà fornire, a seconda dei casi, un pullman con sollevatore, orari di treni con vetture accessibili, nonché (tramite preavviso alle Ferrovie dello Stato) stazioni con sollevatori mobili, qualora le carrozze ferroviarie non li abbiano incorporati, richiesta di preimbarco agli aeroporti per la prevista assistenza di viaggio alle persone con handicap.

Il punto 12 prevede che per gli accompagnatori vi sia una gratuità per ogni 15 alunni paganti. Dato il diritto alle pari opportunità, l'alunno con handicap non deve, in via di principio, pagare la persona che l'accompagna.
L'accompagnatore non deve essere necessariamente l'insegnante dell'attività di sostegno, ma può essere un qualunque membro della Comunità Scolastica (docenti, personale ausiliario, familiari).

In caso negativo, bisogna insistere con il Dirigente Scolastico e, se necessario, fare intervenire il docente utilizzato presso il GLH del Provveditorato o l'Ispettore coordinatore del GLIP, al fine di evitare una discriminazione espressamente vietata dalla Legge n. 104/92, dalla Legge n. 67/2006 e dalle Circolari succitate.

(9 Agosto 2011)