DOMANDA
Sono un disabile che ha diritto alle agevolazioni nel settore auto, ed infatti ne usufruisco regolarmente ogni 4 anni. Sono al corrente che ogni portatore di handicap può usufruire dello sconto per un solo veicolo, ma ciò non impone che l'invalido possa avere a sé intestati più veicoli: per il primo non pagherà il bollo, per gli altri lo pagherà.
Ciò premesso, io ho intestati a mio nome due veicoli, uno per il quale non pago il bollo ed acquistato con IVA al 4%, l'altro del tutto regolare (ho pagato l'IVA piena, pago il bollo ecc.).
Il problema è: recentemente è morta mia zia, che possedeva un'automobile "esentata" dal bollo, acquistata con IVA al 4% ecc. in quanto era totalmente disabile.
All'ACI mi è stato detto che se la intesto a me stesso, come invalido, non pagherei molto, se invece se la intestasse un altro mio familiare, pagherebbe quasi 1000 euro in tasse varie; in particolare ciò che gioca un ruolo fondamentale è l'IPT, che pare sia penalizzante in questi casi.
Premesso che nessun altro erede vuole la vettura, vi chiedo: se la intesto a me stesso, posso usufruire delle agevolazioni IPT, ma poi iniziare a pagare regolarmente il bollo, ed a questo punto risulterebbero intestate a mio nome 3 autovetture, per le quali due pagherebbero il bollo ed una no?
Inoltre, come devo fare, una volta individuato tra questi tre veicoli quale ha il bollo più oneroso, a chiedere l'esenzione solo per quello, pagando invece gli altri due?
RISPOSTA
Gentile
utente,
nella
Legge
n. 449/97,
dove è prevista l'agevolazione, non si fa riferimento ad alcun
limite temporale, quindi se ne può godere più volte in
4 anni. Valgono però le stesse regole del bollo auto: spetta
per un solo veicolo alla volta, quindi se ne può usufruire
solo se non si è più in possesso del veicolo che ne ha
già beneficiato.
Per quanto riguarda la scelta dell'auto per applicare l'agevolazione per il bollo auto, deve recarsi all'ufficio ACI di competenza con tutta la documentazione e comunicare il veicolo scelto per l'esenzione.
(29 Gennaio 2010)




