DOMANDA
Ho fatto la visita di accertamento per invalidità nel mese di Settembre 2009, ma ancora non ho ricevuto nessuna risposta. Vorrei sapere dopo quanto tempo è prevista la risposta dalla Asl.
RISPOSTA
Gentile utente,
per rispondere alla sua richiesta è necessario, in primo luogo, fare una puntualizzazione sull'iter che segue la pratica dopo la visita alla Commissione Medica della ASL, procedura in vigore fino al 31 Dicembre 2009.
A partire dal 1 Gennaio 2010, le procedure per il riconoscimento dell'invalidità civile seguiranno un diverso iter come indicato dalla Circolare INPS 28 dicembre 2009, n. 131, "Art. 20 del D.L. n.78/2009 convertito con modificazioni nella Legge 102 del 3 agosto 2009 - Nuovo processo dell'Invalidità Civile - Aspetti organizzativi e prime istruzioni operative. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti"
Procedura fino al 31 Dicembre 2009
Una volta effettuata la visita di accertamento d'invalidità la Commissione Medica della ASL, denominata anche Commissione di prima istanza, trasmette il relativo verbale alla Commissione medica di verifica. Questa, entro 60 giorni dalla ricezione del Verbale, può disporre la sospensione delle procedure e svolgere ulteriori accertamenti tramite le stesse Commissioni delle ASL o chiamando essa stessa a visita l'interessato.
Trascorsi 60 giorni senza alcuna procedura di sospensione, il Verbale si considera approvato e viene data comunicazione alla Commissione Medica della ASL d'appartenenza. Solo a questo punto, la Commissione può notificare il Verbale di visita all'interessato.
Il Verbale arriva per posta. È importante fare attenzione alla data di notifica, giacché da quel momento decorrono i termini per il ricorso.
Anche se la normativa indica il termine di 60 giorni per la Commissione Medica di verifica, non sempre la pratica si conclude nei tempi di legge. Questo significa che il Verbale potrebbe essere ancora alla Commissione Medica di verifica di competenza dell'INPS, senza che per questo sia stata sospesa la procedura.
In altre parole, le Commissioni di verifica, dandone adeguata motivazione, possono sospendere la procedura, richiedendo ulteriori documentazione o accertamenti, da effettuarsi tramite la stessa ASL, o mediante visita diretta dell'interessato da parte della stessa Commissione di verifica.
Nel caso in cui a compiere gli ulteriori accertamenti sia incaricata la Commissione Medica ASL, questa, effettuati i necessari approfondimenti, redige un nuovo Verbale di visita, che trasmette nuovamente alla Commissione di verifica. Se tale Commissione non condivide il nuovo Verbale, procede a visita diretta della persona invalida. Nel caso, però, di sospensione della procedura viene data comunicazione all'interessato.
La Commissione di verifica ha comunque 60 giorni di tempo per richiedere l'eventuale sospensione della procedura.
Suggeriamo di rivolgersi alla ASL, fornendo loro il numero di pratica, per appurare se la documentazione è già stata trasmessa alla Commissione Medica di verifica dell'INPS e in quale data. Nel caso si trovi alla Commissione di verifica, suggeriamo di rivolgersi alla sede INPS per chiedere informazioni sulla conclusione dell'iter amministrativo.
La risposta è dovuta in ogni caso, ma nel caso non si ottenga alcuna informazione si potrà presentare una diffida a provvedere eventualmente facendo riferimento alla legge per la trasparenza amministrativa, Legge 7 agosto 1990, n. 241, "Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi".
In particolare l'art. 25 Legge n. 241/90 si riferisce al diritto di accesso ai documenti amministrativi, per conoscere a che punto è la pratica. In questo caso, si inoltra una richiesta scritta all'Amministrazione, che deve dare risposta entro 30 giorni. Questo procedimento può essere eseguito senza l'aiuto di un legale.
Ad ogni modo ribadiamo che quattro mesi sono ancora entro i limiti previsti (anche se non dalla norma) dalla normale procedura in vigore fino al 31 dicembre 2009.
Gestione delle domande cartacee presentate entro il 31 dicembre 2009 alle ASL
La Circolare INPS 28 dicembre 2009, n. 131 precisa la procedura di gestione delle domande cartacee presentate entro il 31 dicembre 2009:
"Con riferimento alle domande presentate fino al 31/12/2009 presso le ASL, si evidenziano due percorsi differenti a seconda che la visita sia stata effettuata entro il 31/12/2009 oppure sia stata calendarizzata a far data dal 01/01/2010:
a. le domande con visite effettuate dalle Commissioni ASL entro il 31 dicembre 2009, non entrano nella nuova procedura e continuano ad essere gestite secondo l'iter attualmente in essere con la procedura INVCIVNEW.
Poiché dall'1/1/2010, per quanto previsto dall'art. 20, comma 1, del D.L. 1 luglio 2009, n. 78, convertito con modificazioni in legge 3 agosto 2009, n. 102, l'accertamento definitivo spetta all'INPS, i verbali relativi all'accertamento effettuato dalle Commissioni Mediche delle ASL, dovranno essere sottoposti all'esame di una Commissione medica costituita da:
- un medico INPS, indicato dal Responsabile del CML con funzioni di presidente, al quale compete il giudizio definitivo, .da un medicorappresentante delle associazioni di categoria (ANMIC, ENS, UIC, ANFASS) e dall'operatore sociale nei casi previsti dalla legge.
L'accertamento potrà consistere nell'esame della documentazione agli atti o nella programmazione di una nuova visita.
b. i verbali relativi alle domande presentate entro il 31/12/2009, con visite effettuate dalle Commissioni Mediche Integrate dal 01/01/2010, devono essere gestite con le modalità in essere (procedura INVCIVNEW).
Sui verbali dovrà essere evidenziato se il giudizio medico legale sia stato espresso all'unanimità o a maggioranza della Commissione medica integrata.
Poiché ai sensi del comma 1 dell'articolo 20 della legge n. 102/09, l'accertamento definitivo è effettuato dall'INPS, il processo di validazione dovrà essere quello descritto al punto 7. della presente circolare.
Gli operatori INPS, laddove non siano in essere le cooperazioni applicative ASLINPS, dovranno continuare ad acquisire le domande in procedura INVCIVNEW per consentire al CML la lavorazione informatica del verbale, ai fini di validare o meno il giudizio medico legale già espresso, ottemperando così a quanto previsto dall'art. 20, comma 1, L. 102/2009.
Il verbale cartaceo trasmesso dall'ASL dovrà essere acquisito entro 48 ore dalla sua ricezione e per tale attività saranno predisposti appositi indicatori di misura e di risultato".
Ad ogni modo, ribadiamo quanto sopra indicato sui tempi di trasmissione del Verbale e la richiesta di informazioni all'INPS. Anche se la nuova procedura prevede tempi più stretti da quella precedente per l'iter di accertamento dell'invalidità civile, le domande presentate e le visite effettuate entro il 31 dicembre 2009, seguiranno la prassi stabilita dalla Circolare.
(9 Febbraio 2010)




