
Caro lettore,
mi chiamo Silvia e sono una volontaria del Servizio Civile Nazionale operativa da solo pochi giorni, ma fiduciosa di riuscire a rimanerlo per tutto l'anno!
Sto svolgendo il mio servizio presso la Cooperativa Integrata Tandem di Roma, nella piccolina ma accogliente e familiare sede di Via di Torricola.
Nei primi giorni di Dicembre abbiamo iniziato con la formazione generale a cura del Cesc Project (Coordinamento Enti Servizio Civile) e avevo dentro di me una gran voglia di iniziare… di diventare operativa… sapendo ovviamente che la formazione è cosa indispensabile! (Come poi si è dimostrata!)
Sin da lì infatti, ho avuto la conferma che questa non sarebbe stata un'esperienza banale, monotona… e ripetitibile!
Cos'è che mi ha portato a scegliere il servizio civile?! La voglia di mettermi in gioco, di mettermi al servizio di un settore, quello sociale, di cui conosco molto poco ma che già in questi primissimi giorni mi ha dato la possibilità di imparare e riflettere. Mi sono davvero resa conto di quanti piccoli atteggiamenti quotidiani, che io stessa a volte assumo, possono provocare disagi a una grande quantità di persone.
Questo particolare tipo di progetto "Gli insuperabili" mi ha colpito...
Io fresca fresca di diploma in Tecnico per il Turismo, ho la possibilità di mettere a disposizione le conoscenze acquisite in cinque anni di studi specifici collaborando all'area viaggi e tempo libero del back office sociale della Cooperativa, andando ad approfondire un settore, che a scuola purtroppo non viene neanche menzionato. Si parla, infatti, di turismo culturale, turismo balneare, montano, termale, sportivo… mai di turismo accessibile! La possibilità di poter conoscere anche questo ambito, attraverso la partecipazione ad un progetto del servizio civile, mi sarà molto utile in futuro, potrà essere una carta in più rispetto a tanti altri!!
Terminata la scuola superiore, preso il diploma sembra che ti si aprano davanti mille strade, mille possibilità ma in realtà, passata l'euforia e l'entusiasmo del fatidico esame di maturità, ti rendi conto che non è esattamente così… le possibilità ci sarebbero… ma bisogna capire quali sono per noi e quali no… bisogna avere il tempo di riflettere, di capire per poter fare la scelta giusta.
La possibilità di svolgere un anno di servizio civile impegnata in un lavoro attivo, stimolante, mai banale o ripetitivo mi da la possibilità di sentirmi viva, accesa e al tempo stesso di avere il tempo di conoscere, di capire qual è la mia strada, qual è il mio cammino. Sentirsi parte di un progetto, mettersi a disposizione degli altri, secondo me, è la maniera migliore per capire, per crescere!! Ecco si… crescere è la parola più giusta! Senza fretta… ma crescere nel modo giusto!
Un ringraziamento a tutti! A chi mi ha dato la possibilità di scoprire questa realtà, a chi mi sta dando la possibilità di esserci e a chi mi aiuterà a svolgere bene il mio servizio.
(Silvia Cianfriglia - Roma, 24/12/2007)




