Il segretario di Rifondazione Comunista attacca: "La Cai si vergogni per aver proposto l'introduzione di criteri discriminatori che prevedono di mandar via, oltre che i part time, le persone con disabilità, i genitori e i familiari che le assistono"

ROMA - "La Cai ritiri immediatamente i criteri di selezione e riassunzione che aveva proposto giorni fa ai sindacati. E si vergogni per aver proposto l'introduzione di criteri discriminatori che prevedono di mandar via, oltre che i part time, le persone con disabilità, i genitori e i familiari che le assistono. Riteniamo inaccettabile voler calpestare i diritti, in nome del rilancio economico, di chi dovrebbe essere maggiormente tutelato". E' la dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario del Prc. "Non ci sono lavoratori di serie A e B. Forse Colannino e soci sono stati consigliati dal ministro alla Funzione Pubblica Brunetta, che con il suo emendamento attualmente in discussione alla Camera vuole ledere i diritti dei lavoratori che assistono i propri familiari con handicap grave. L'attacco sistematico alle persone con disabilità e alle fasce sociali che richiedono più protezione nel mondo del lavoro che si sta consumando in questi giorni è una vergogna che deve fermarsi ed essere fermata immediatamente".
(28 ottobre 2008)








