SuperAbile


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


Salute

Biotestamento. Il testo base resta quello del Senato

Lo ha deciso la commissione Affari sociali della Camera, con 24 voti favorevoli e 18 contrari. Il testo, che si compone di 9 articoli, non fa alcun riferimento all'accanimento terapeutico, mentre conferma il divieto assoluto di sospendere i trattamenti di nutrizione e idratazione. Le dichiarazioni anticipate di trattamento, non più vincolanti, avranno validità di 3 anni

una mano firma testamento

ROMA - La commissione Affari sociali della Camera ha deciso: il testo base per il testamento biologico resta quello del Senato, il cosiddetto ddl Calabrò. La votazione di ieri ha infatti visto 24 voti favorevoli e 18 contrari. L'Udc ha votato con il Pdl a favore del testo Calabrò. Anche la deputata del Pd Paola Binetti, a sorpresa, ha votato no in commissione Affari Sociali al disegno di legge Calabrò come testo base alla Camera per il biotestamento. La democratica aveva sempre sostenuto la legge uscita da palazzo Madama, ma, al voto finale in commissione, non l'ha appoggiata per "questioni di metodo".

"Avevo già detto - ha spiegato Binetti, che con il suo gesto ha suscitato lo stupore della maggioranza e del relatore Domenico Di Virgili o- che condividevo l'impianto generale del ddl Calabrò, ma sarebbe stato più corretto da parte della maggioranza dire che alla Camera si ripartiva direttamente da quel testo. Invece ci hanno lasciati sospesi per diverse settimane per poi arrivare a questa conclusione che era quella largamente prevista".

Il testo, che si compone di 9 articoli, non fa alcun riferimento all'accanimento terapeutico, mentre conferma il divieto assoluto di sospendere i trattamenti di nutrizione e idratazione. Le dichiarazioni anticipate di trattamento, non più vincolanti, avranno validità di 3 anni.

Questi i nodi centrali:

Tutela della vita e della salute. La vita umana è un "diritto inviolabile ed indisponibile, garantito anche nella fase terminale dell'esistenza e nell'ipotesi in cui la persona non sia più in grado di intendere e di volere". È quanto prevede il primo articolo del ddl sul testamento biologico, nel cui testo si tutela "la dignità di ogni persona in via prioritaria rispetto all'interesse della società e alle applicazioni della tecnologia e della scienza". Vietata ogni forma di eutanasia e di assistenza al suicidio, l'attività medica viene infatti riconosciuta come esclusivamente "finalizzata alla tutela della vita e della salute, nonché all'alleviamento della sofferenza". L'articolo richiama l'attenzione sul principio per cui la salute deve essere tutelata come "fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività". L'articolo inoltre garantisce che in casi di pazienti in stato di fine vita o in condizione di morte prevista come imminente, il medico debba astenersi da trattamenti "straordinari non proporzionati, non efficaci o non tecnicamente adeguati" alle condizioni cliniche del paziente e agli obiettivi di cura. Scompare dal testo ogni riferimento all'accanimento terapeutico.

Consenso informato. È il secondo articolo a trattarlo.Ogni trattamento sanitario, spiega il ddl, è attivato "previo consenso informato esplicito ed attuale del paziente prestato in modo libero e consapevole". Consenso al trattamento che può essere sempre revocato, anche parzialmente. Un emendamento a prima firma Rutelli, inoltre, introduce nell'articolo il diritto di parola ai minorenni nell'espressione del consenso.

Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat). È l'articolo 3 ad affrontare il tema della nutrizione e idratazione artificiale. Con il Dat, il dichiarante esprime "il proprio orientamento in merito ai trattamenti sanitari in previsione di un'eventuale futura perdita della propria capacità di intendere e di volere", ma l'alimentazione e l'idratazione vengono definite "forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze fino alla fine della vita", e soprattutto che "non possono formare oggetto di Dichiarazione Anticipata di Trattamento". Con il quarto articolo, le Dat vengono ritenute non obbligatorie e non vincolanti. La loro durata di validità è di 3 anni, non più di 5, come invece era stato deciso dalla Commissione Sanità.. L'articolo 6, inoltre, prevede la possibilità della nomina di un fiduciario come "l'unico soggetto legalmente autorizzato ad interagire con il medico" nell'interesse del paziente, "operando sempre e solo secondo le intenzioni legittimamente esplicitate dal soggetto nelle dichiarazioni anticipate".

Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Trovata la soluzione sul richiamo nell'articolo 3 del ddl sul testamento biologico alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Dopo una riformulazione del relatore, Raffaele Calabrò, al comma 6 dell'articolo 3, è stato approvato un emendamento che prevede "il rispetto" della convenzione siglata a New York il 13 dicembre del 2006. Nel testo originario si prevedeva che le norme su alimentazione e idratazione fossero "in armonia" con il trattato. La modifica è stata decisa dopo le proteste del Pd che non riteneva l'espressione "in armonia" giuridicamente corretta.

Ruolo del medico. L'articolo 7 prevede che le volontà espresse nelle Dat "sono prese in considerazione dal medico curante". Il medico, infatti, "non può prendere in considerazione indicazioni orientate a cagionare la morte del paziente" e "in contrasto con le norme giuridiche o la deontologia medica". Nel caso di controversia tra fiduciario ed il medico curante, la questione è sottoposta alla valutazione di un collegio di medici. Nonostante tutto, il parere espresso dal collegio "non è vincolante per il medico curante, il quale non è tenuto a porre in essere prestazioni contrarie alle sue convinzioni di carattere scientifico e deontologico". L'articolo 8, definisce poi le risoluzioni di contrasti sul consenso al trattamento sanitario in assenza del fiduciario, "la decisione è autorizzata dal giudice tutelare". L'autorizzazione giudiziaria, spiega il ddl, è necessaria "in caso di inadempimento o di inerzia da parte dei soggetti legittimati ad esprimere il consenso al trattamento sanitario".

Registro dei Dat e ruolo delle Regioni. Il ddl, inoltre prevede l'istituzione di un registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento e un archivio unico nazionale informatico. Titolare del trattamento dei dati contenuti nel predetto archivio è il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. Lo stesso ministero si impegna, come spiega l'articolo 5, ad adottare linee guida per le Regioni affinché assicurino assistenza domiciliare per i malati in stato vegetativo permanente attenendosi alle linee guida indicate dal ministero della Salute. (ga)

(29 ottobre 2009)

Biotestamento, il Pd vuole un nuovo testo, la maggioranza apre le audizioni

firma su un foglioRiprende il dibattito sul testamento biologico in commissione Affari sociali alla Camera con il Pd che chiede un nuovo testo. Il Pdl apre a nuove audizioni, l'iter appare meno veloce del previsto

Biotestamento, si riparte martedì alla Camera

Immagine del parlamentoFissato il calendario dei lavori parlamentari, ma è presto per pronosticare l'approdo in aula. Secondo il presidente della commissione Affari sociali, Giuseppe Palumbo, i lavori procederanno senza fretta: "Fortunatamente ci troviamo in un momento in cui non ci sono le pressioni di un tempo"

Testamento biologico, alla Camera l'esame riprende a settembre

scrittura di un testamentoCi sono ancora 17 iscritti a parlare e altri se annunciano Il 'paletto' all'iscrizione per il dibattito è stato deciso quindi per cercare di arrivare alla formulazione di un testo base senza rinviare alle 'calende greche'

Testamento biologico, Ant: "I sostegni vitali non sono negoziabili"

medico L’associazione nazionale tumori - Ant considera il tema del testamento biologico “talmente serio che non dovrebbe essere affrontato nè dai giuristi nè dagli amministratori pubblici”. L’Ant entra così nel dibattito

Testamento biologico, Associazione Coscioni: "Serve una mobilitazione"

mani Pubblicato venerdi dal quotidiano ecologista Terra e dal quotidiano di Avellino “Ottopagine” l’appello a tutti i partiti politici di Marco Cappato e Rocco Berardo, rispettivamente segretario e tesoriere dell'associazione Luca Coscioni: “Come è possibile che una legge così impopolare sia votata?”

"Dichiaro oggi per domani": medici a confronto sul testamento biologico

assistenza medico-pazente"Alleanza forte e sovrana" tra medico e paziente, centralità della persona, "diritto mite in un'etica forte". La Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi ed odontoiatri organizza il convegno sulle dichiarazioni anticipate di volontà e prende posizione sulla legge in discussione in Parlamento

Altro che testamento biologico, il problema è la qualità della vita

Mario MelazziniIl commento di Mario Melazzini, presidente nazionale dell'Aisla, dopo la proiezione del videomessaggio di Paolo Ravasin diffuso ieri alla Camera indirizzato al Presidente della Repubblica e alle massime cariche di Senato e Camera. "Quella di Ravasin è una domanda d'aiuto. In Italia manca la cultura della disabilità. Ciò che un diritto per un cittadino normoabile diventa qualcosa di improponibile per un malato affetto da gravissima disabilità"

Fine vita, il Senato affronta la discussione sul testamento biologico

Testamento biologicoIl voto sugli emendamenti inizierà martedì 24 marzo per concludersi con il voto finale giovedì 26, in base alla tempistica fissata dalla conferenza dei capigruppo. Il disegno di legge riconosce “pienamente la dignità dei pazienti in stato vegetativo, rendendo irrinunciabili l'idratazione e l'alimentazione forzata

Fine vita. Prove di dialogo sul testamento biologico: cambia il testo, slitta esame in Aula

firma Prime modifiche al disegno di legge presentato dalla maggioranza: anche il centrodestra dà parere favorevole ad alcune modifiche sul rifiuto di trattamenti straordinari non proporzionati, non efficaci o non adeguati alle condizioni del paziente e sugli obiettivi di cura in caso di morte imminente. Eliminata la figura del notaio. Continua il confronto in Commissione Sanità, l’arrivo in aula a Palazzo Madama fissato per giovedì 19 marzo

Testamento biologico. Tensioni continue nei partiti

stesura di un testamentoNel Partito democratico scontro di emendamenti sulla questione dell'alimentazione e dell'idratazione, nel Popolo delle Libertà si discute sull'efficacia della proposta di legge Calabrò

Fine vita. Il Parlamento verso il testamento biologico

Si riparte in Senato con il disegno di legge sulla "dichiarazione anticipata di trattamento" all'esame della Commissione Sanità: fra i punti qualificanti il pieno rispetto del valore "inviolabile" della vita, il doppio no al suicidio assistito e all'accanimento terapeutico, e il rifiuto a qualsiasi richiesta di sospensione di "sostegni vitali" quali l'alimentazione e l'idratazione

Testamento biologico, si decide la calendarizzazione dei lavori

Mano nella mano con un paziente ospedalieroSarà avviata mercoledi’, in commissione Sanità di palazzo Madama, la discussione per decidere la calendarizzazione dei lavori sul testo unico redatto dalla senatrice del Pd, Fiorenza Bassoli. Lo ha annunciato il presidente della Commissione, Ignazio Marino