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Salute mentale: nel sud del mondo oltre il 75% dei malati non ha accesso alla cure

Giornata mondiale: la fotografia dell'Oms. Nei paesi in via di sviluppo oltre il 75% delle persone con problemi di salute mentale non riceve cure, oltre il 35% nei paesi economicamente sviluppati. Occorrono interventi mirati in un nuovo Programma d'azione per la Salute mentale. L'obiettivo è rafforzare l'impegno finanziario dei donatori e degli Stati per colmare le grosse lacune del sistema dell'assistenza alle persone con disordini mentali, neurologici e da abuso di sostanze

donna in ospedale psichiatrico

ROMA - Nei paesi in via di sviluppo oltre il 75% delle persone con problemi di salute mentale non riceve cure. E anche nei paesi economicamente sviluppati la percentuale delle persone con problemi gravi che non segue nessun trattamento supera il 35%. Sono i dati diffusi ieri dall'Organizzazione mondiale della Sanità che, alla vigilia della Giornata mondiale della Salute mentale, ha rilanciato la necessità di interventi mirati in un nuovo Programma d'azione per la Salute mentale. L'obiettivo è rafforzare l'impegno finanziario dei donatori e degli Stati per colmare le grosse lacune del sistema dell'assistenza alle persone con disordini mentali, neurologici e da abuso di sostanze (MNS), soprattutto in termini di risorse umane e soprattutto in quei paesi, a basso e bassissimo reddito, dove il peso di queste malattie pregiudica lo stesso sviluppo economico.

A livello globale, gli studi epidemiologici stimano che tra il 12 e il 48,6% degli adulti ha avuto problemi di salute mentale nel corso della vita e il tasso di prevalenza su dodici mesi è tra l'8,4 e il 29,1%. Il 14% del peso mondiale delle malattie, calcolato in termini di "perdita di anni di vita in buone condizioni di salute" (l'indicatore Daly, Disability-Adjusted Life Years, utilizzato dall'Oms), è attribuibile a disturbi mentali, neurologici o legati all'utilizzo di sostanze psicoattive che rappresentano anche il 30% del totale delle malattie non trasmissibili. Nel 75% dei casi le persone affette da MSN vivono in paesi a basso e bassissimo reddito. La stigmatizzazione e le violazioni dei diritti umani dirette verso queste persone, sono una parte importante del problema, perché - sottolinea l'Oms - accelerano e rafforzano la loro caduta nella povertà.

Secondo l'agenzia delle Nazioni Unite, nei paesi economicamente sviluppati tra il 35 e il 50% dei casi di gravi disturbi mentali, neurologici o da abuso di sostanze non ha ricevuto alcun trattamento negli ultimi dodici mesi. Nei paesi in via di sviluppo la percentuale sale al 76-85%. La mancanza di cure riguarda a livello globale riguarda il 32% dei casi di schizofrenia, il 56% delle depressioni e oltre il 78% dei disordini legati dall'abuso di alcol. Per dimostrare quanto forte sia la carenza di accesso alle cure l'Oms cita il caso della Cina dove solo l'11% delle persone colpite da gravi disturbi mentali riceve un trattamento adeguato, e quello della Nigeria dove la percentuale scende al 10. L'ultimo dato riguarda l'epilessia: nelle regioni più povere oltre il 95% delle persone colpite non riceve cure adeguate. (Mariangela Paone)

(10 ottobre 2008)

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