L'Organizzazione mondiale della sanità indica i dieci aspetti importanti legati alla salute mentale: Una sorta di guida in pillole per comprendere la malattia, i nodi critici e combattere lo stigma. Si stima che circa il 20% dei bambini e degli adolescenti di tutto il mondo abbia disturbi mentali. Ma i paesi del mondo con la più alta percentuale di popolazione di età inferiore ai 19 anni hanno i più bassi livelli di risorse per la salute mentale

ROMA - L'Organizzazione mondiale della sanità, che ha presentato ieri il rapporto sulla salute mentale nel mondo in vista della Giornata mondiale che si celebra oggi, ha indicato 10 aspetti importanti legati alla salute mentale.Una sorta di guida in pillole per comprendere la malattia, i nodi critici e combattere lo stigma.
Circa la metà dei disturbi mentali inizia prima dei 14 anni. Si stima che circa il 20% dei bambini e degli adolescenti di tutto il mondo abbia disturbi mentali. Ma i paesi del mondo con la più alta percentuale di popolazione di età inferiore ai 19 anni hanno i più bassi livelli di risorse per la salute mentale. La maggior parte dei paesi poveri hanno solo uno psichiatra infantile per 1- 4 milioni di persone.
Il costo sociale della depressione. La depressione è caratterizzata da prolungata tristezza con sintomi psicologici, comportamentali e fisici. E' classificata come la settima tra le malattie con più alto costo sociale nei paesi poveri, in quanto tende a essere invalidante, ricorrente e spesso non viene curata. La depressione è la malattia con il pù alto costo sociale in Brasile.
Nel mondo circa 800 mila persone si suicidano ogni anno. L'86% nei paesi poveri. Più della metà delle persone che si suicidano hanno tra 15 e 44 anni. Il più alto tasso di suicidi si trova tra gli uomini nei paesi dell'Europa orientale. I disordini mentali sono una delle più importanti e curabili cause di suicidio.
Aumentano i disturbi nelle emergenze. In caso di emergenza si stima che il numero di persone con disturbi mentali aumenti dal 6 all'11%. Al di là dei disturbi mentali, persone in situazioni di emergenza sperimentano anche problemi psicosociali che non possono essere quantificati. Attraverso recenti linee guida, le agenzie umanitarie ora si sono accordate su come affrontare tali problemi.
Depressi e obesi. Disturbi mentali sono tra i fattori di rischio per le malattie contagiose e allo stesso tempo, molte condizioni di salute aumentano il rischio di disturbi mentali e complicano la diagnosi e il trattamento. Ad esempio, l'obesità è associata a un aumento significativo nella depressione, disturbo bipolare e disturbo di panico.
Quanto pesa lo stigma. Lo stigma sui disturbi mentali e la discriminazione contro i pazienti e le famiglie impediscono alle persone di cercare la cura. In Sudafrica, secondo un'inchiesta, la maggior parte delle persone pensa che le malattie mentali siano collegate a stress o mancanza di volontà. Lo stigma è più forte nelle aree urbane e tra le persone con livelli più elevati di istruzione.
Diritti negati ai malati. Violazioni dei diritti umani dei pazienti psichiatrici sono regolarmente segnalate nella maggior parte dei paesi: contenzione fisica, isolamento, negazione dei bisogni fondamentali e della privacy. Pochi paesi hanno un quadro giuridico che tuteli adeguatamente i diritti delle persone con disturbi mentali.
Meno cure nel sud del mondo. Ci sono enormi ingiustizie nella distribuzione delle risorse umane qualificate per la salute mentale nel mondo. Carenza di psichiatri, infermieri, psicologi e operatori sociali sono tra i principali ostacoli alle cure e all'assistenza nei paesi poveri. Infatti, nei paesi poveri ci sono 0,05 psichiatri e 0,16 infermieri ogni 100 000 persone a fronte dei 200 nei paesi ricchi.
I 5 ostacoli alle cure. Al fine di aumentare la disponibilità dei servizi di salute mentale, ci sono cinque principali ostacoli che devono essere superati: l'assenza della salute mentale dall'agenda della sanità pubblica, cui si lega la questione dei fondi; l'attuale organizzazione dei servizi di salute mentale; mancanza di integrazione con le cure primarie; inadeguatezza delle risorse umane; mancanza di leadership nella salute mentale pubblica.
La ''debolezza'' delle istituzioni. I governi, i donatori e dei gruppi che rappresentano i lavoratori di salute mentale, i pazienti e le loro famiglie devono lavorare insieme per aumentare i servizi di salute mentale, in particolare nei paesi poveri. Le risorse finanziarie necessarie sono relativamente modeste: 2 dollari a persona ogni anno nei paesi a basso reddito e 3-4 dollari nei paesi poveri.
(10 ottobre 2008)











