Tra le questioni da affrontare la necessità di aumentare le risorse a un livello non inferiore al 5% della spesa sanitaria regionale: ''Cultura dei servizi sempre più segnata dai ritardi. Chiediamo un incontro urgente per dare seguito ai temi in discussione sullo stato della sofferenza psichica''

MILANO - In occasione della Giornata mondiale per la salute mentale, la Campagna per la salute mentale (organismo che riunisce un centinaio di enti e associazioni lombardi) lancia un appello pubblico a Luciano Bresciani, assessore regionale alla Sanità chiedendo un incontro urgente. "È dall'11 aprile scorso - si legge in un comunicato - che l'assessore non incontra gli esponenti della Campagna. Per questo chiediamo un incontro urgente per dare seguito ai temi in discussione sullo stato della sofferenza psichica a livello regionale". Temi che erano già stati oggetto di una petizione pubblica, forte di 35 mila firme, presentata lo scorso marzo alla Regione.
Tra le varie questioni ancora aperte, la Campagna per la salute mentale indica la necessità di aumentare le risorse indirizzate alla salute mentale, a un livello non inferiore al 5% della spesa sanitaria regionale. Inoltre sottolinea l'importanza della definizione di un piano di formazione professionale e inserimento occupazionale e della costituzione di un Comitato all'interno dell'assessorato alla sanità che veda integrata la partecipazione di rappresentati dei familiari dei malati e del privato sociale. "Nella nostra regione vi sono molti interventi rivolti alla cura della sofferenza psichica - prosegue la lettera dei rappresentanti della Campagna - ma spesso non sono sufficienti e adeguati, in quanto, la cultura dei servizi e delle risorse pubbliche sono sempre più segnate dai ritardi". (Ilaria Sesana)
(10 ottobre 2008)










