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Invalidità civile: Aventi diritto - Accertamento

Decreto con l’elenco delle patologie e delle menomazioni gravi, stabilizzate o ingravescenti

Il Ministro dell'Economia, Tommaso Padoa Schioppa e il Ministro della Salute, Livia Turco, hanno firmato il 2 agosto 2007 il decreto che individua l'elenco delle patologie escluse dalle visite di controllo per la verifica della permanenza dello stato di invalidità, attuativo dell'art. 6 della Legge 80 del 2006.
Il testo del decreto individua 12 voci relative a condizioni patologiche per le quali non saranno più necessari esami di controllo e di verifica per continuare a godere del riconoscimento dello stato invalidante. L'individuazione si basa su due elementi: la gravità della condizione e l'impossibilità di miglioramento.
Le 12 voci sono state individuate da un gruppo di esperti del Ministero della salute, dell'INPS e delle organizzazioni di tutela dei disabili, tutti componenti della Commissione Ministeriale Salute e Disabilità, sulla base del riconoscimento della compromissione di organi ed apparati.

Il decreto semplifica le procedure burocratiche per i cittadini interessati, poiché stabilisce che la documentazione necessaria possa essere rilasciata:

  • tanto da struttura pubblica che privata accreditata
  • richiesta alle Commissioni preposte all'accertamento che si sono già espresse in favore del
    riconoscimento dello stato invalidante
  • prodotta dagli interessati solo nel caso in cui non risulti acquisita agli atti da parte delle stesse
    Commissioni.

Inoltre, per garantire la massima aderenza ai bisogni dei cittadini e allo sviluppo delle conoscenze e delle nuove acquisizioni scientifiche e tecnologiche, il decreto prevede che l'elenco delle patologie per le quali non sarà più necessario ripetere le visite di controllo o di revisione sia rivisto con cadenza annuale

Visite di revisione
Le persone che rientrano nell'elenco del decreto approvato dal Ministero e che siano titolari di indennità di accompagnamento o di comunicazione, possono opporsi alla eventuale visita di revisione appellandosi al decreto stesso, producendo eventuale altra documentazione sanitaria o rimandando a quella già presentata al momento della visita di accertamento.

Le persone affette da patologie o menomazioni comprese nell'elenco sono esonerate da tutte le visite di controllo o di revisione del loro stato invalidante, a meno che non siano gli stessi interessati a chiedere la revisione. Pertanto le Commissioni mediche dell'ASL non potranno più disporre la rivedibilità per le persone affette dalle patologie o menomazioni che sono elencate nel nuovo decreto.

Non risulta chiaro il vincolo che stabilisce la norma riguardo alla titolarità dell'indennità di accompagnamento o di comunicazione. Infatti vi sono patologie o menomazioni stabilizzate e non reversibili che non danno diritto all'indennità di accompagnamento.


Elenco delle 12 voci per invalidità e della relativa documentazione sanitaria richiesta:


Patologia e/o menomazione Contenuti della documentazione sanitaria
 12) Deficit totale dell'udito, congenito o insorto nella prima infanzia  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di sordità prelinguale e conseguente grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione funzionale:

- esame audiometrico

- impedenziometria

- potenziali evocati uditivi.
 l) Insufficienza cardiaca in IV classe NHYA refrattaria a terapia  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione NHYA sulla base degli accertamenti effettuati e risposta ai presidi terapeutici.
 2) Insufficienza respiratoria in trattamento continuo di ossigenoterapia o ventilazione meccanica  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione prognostica.
Valutazione della funzionalità respiratoria sulla base degli accertamenti eseguiti.
Indicazione di trattamento con ossigenoterapia o ventilazione meccanica in corso.
 3) Perdita della funzione emuntoria del rene, in trattamento dialitico, non trapiantabile
 Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione prognostica.
Indicazione di trattamento dialitico in corso;
 4) Perdita anatomica o funzionale bilaterale degli arti superiori e/o degli arti inferiori, ivi comprese le menomazioni da sindrome da talidomide.  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione funzionale della menomazione con descrizione della concreta possibilità o impossibilità motivata di utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili.

 5) Menomazioni dell'apparato osteo-articolare, non emendabili, con perdita o gravi limitazioni funzionali analoghe a quelle delle voci 2 e/o 4 e/o 8.  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione funzionale, sulla base degli accertamenti effettuati come alle voci 2 e/o 4 e/o 8.
 6) Epatopatie con compromissione persistente del sistema nervoso centrale e/o periferico, non emendabile con terapia farmacologia e/o chirurgica.  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Persistente compromissione neurologica.
Referti di esami specialistici.
 7) Patologia oncologica con compromissione secondaria di organi o apparati
 Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Stadiazione internazionale della specifica patologia.
Compromissione funzionale secondaria di organi od apparati.
8) Patologie e sindromi neurologiche di origine centrale o periferica, (come al punto 4)

- atrofia muscolare progressiva;
- atassie;
- afasie;
- lesione bilaterale combinate dei nervi cranici con     
  deficit della visione, deglutizione. fonazione o
   articolazione del linguaggio;

- stato comiziale con crisi plurisettimanali refrattarie al
   trattamento.
 Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione prognostica.
Valutazione funzionale:

- tono muscolare;
- forza muscolare;
- equilibrio e coordinazione;
- ampiezza e qualità del movimento;
- prassie, gnosie;
- funzioni dei nervi cranici e spinali;
   inguaggio;
- utilizzo di protesi, ortesi e/o ausili
 9) Patologie cromosomiche e/o genetiche e/o congenite con compromissione d'organo e/o d'apparato che determinino una o piú menomazioni contemplate nel presente elenco.  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione prognostica
Compromissione funzionale di organo e/o di apparato, sulla base degli accertamenti effettuati.
 10) Patologie mentali dell'età evolutiva e adulta con gravi deficit neuropsichici e della vita di relazione  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione prognostica
Valutazione e descrizione funzionale:

- funzioni intellettive
- abilità cognitive
- abilità e competenze affettive e relazionali
- autonomia personale
- abilità e competenze di adattamento sociale
 11) Deficit totale della visione  Diagnosi della specifica condizione patologica causa di cecità e conseguente grave compromissione dell'autonomia personale
Valutazione funzionale:

- visus naturale e corretto in OO (spento, motu
   manu, ombra luce)

- ERG e PEV destrutturati

- campo visivo binoculare inferiore al 3%,
   indipendentemente dal residuo visivo in OO o
   diagnostica con neuroimmagini;

RIFERIMENTI NORMATIVI

  • Decreto Ministeriale - Ministero dell'Economia e delle Finanze, 2 agosto 2007: Individuazione delle patologie rispetto alle quali sono escluse visite di controllo sulla permanenza dello stato invalidante (Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 27 settembre 2007, n. 225)

  • Legge 9 Marzo 2006, n. 80 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 10 gennaio 2006, n. 4, recante misure urgenti in materia di organizzazione e funzionamento della pubblica amministrazione. (Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell' 11 marzo 2006)