Non c'è ancora la firma, ma per il sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio è stata trovata un'intesa di massima sui nuovi Lea (i livelli essenziali di assistenza): sono state inserite anche le prestazioni gratuite per il vaccino contro il tumore al collo dell'utero (Hpv), contro le malattie rare e per il parto indolore. Eliminate 54 prestazioni "obsolete"

ROMA - Non c'è ancora la firma ma è stata trovata "un'intesa di massima", con qualche distinguo da parte della regione Lombardia sui criteri di inappropriatezza, tra Governo e Regioni sui nuovi Livelli di assistenza (Lea) nell'incontro che si è svolto questo pomeriggio tra le parti al ministero della Salute. Ad annunciarlo è il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, che spiega come nei nuovi Lea "sono stati inseriti le prestazioni gratuite per il vaccino contro il tumore al collo dell'utero (Hpv), le malattie rare e per il parto indolore". Ora il prossimo impegno delle Regioni sarà quello di stabilire entro il 31 ottobre, così come previsto dalla finanziaria, il nuovo rapporto di posti letto per abitanti, con l'obiettivo di passare dai 4,5 posti letto per mille abitanti al 4 per mille, che potrebbe portare ad un risparmio di quasi 25 mila posti letto.
Per quanto riguarda il costo economico del provvedimento, il Governo e le Regioni assicurano che "l'equilibrio tra minori costi a regime, stimabili in particolare sul versante ospedaliero, ed un'espansione governata di alcuni settori assistenziali", non aumenterà il carico del Servizio sanitario nazionale. Nello specifico del provvedimento, sono state eliminate 54 prestazioni obsolete, (tra cui angioscopia percutanea, teste alla secretina, elettrosi e altra depilazione cutanea, risonanza magnetica mammaria mono e bipolare), mentre per altre 94 vengono introdotti criteri di appropriatezza che saranno decisi dalle singole Regioni. Infine, per altre 13 prestazioni (come ad esempio la curva da glicemia) saranno necessari dei passaggi obbligati per aver accesso alle prestazioni.
(27 ottobre 2008)




