Il sottosegretario al Welfare si rivolge a Fish e Fand confermando la sua destinazione al ministero della Salute: "Avremo ugualmente occasione di collaborare sui temi della disabilità nei loro aspetti legati alla salute"

ROMA - "Sono molti i punti su cui possiamo ancora lavorare insieme: rimarrò aperta al confronto anche come referente di un'altra Amministrazione: avremo modo di collaborare sugli aspetti legati alla salute costruendo percorsi nell'ambito sociosanitario.". Così il sottosegretario al Welfare Eugenia Roccella si esprime rivolgendosi in un messaggio a Fish e Fand, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità.
Roccella, che non ha partecipato all'evento organizzato dalle due federazioni al teatro Valle di Roma, ricorda che "nel maggio scorso il governo ha portato a compimento il processo di ratifica della Convenzione Onu sulla disabilità, perfezionato con l'istituzione di un Osservatorio, attualmente in fase definitiva di attivazione, che diventerà il luogo istituzionale del confronto fra quanti hanno responsabilità politiche e le organizzazioni rappresentative delle persone con disabilità". "Il tema della disabilità nei suoi diversi aspetti - continua - ci chiama però a uno sforzo ulteriore e sono molti i punti su cui possiamo ancora lavorare insieme: dalla facilitazione dell'accesso al lavoro, al problema delle disabilità profonde e dell'omogeneità dei servizi sociosanitari sul territorio. Su questi temi - precisa Roccella - rimarrò aperta al confronto anche come referente di un'altra Amministrazione: con lo scorporo del ministero del Welfare, al dicastero della Sanità avremo ugualmente occasione di collaborare su questi temi nei loro aspetti legati alla salute costruendo percorsi nell'ambito sociosanitario".
Roccella mette in evidenza il lavoro che Fish e Fand svolgono "per mantenere alto il livello di attenzione sulle politiche di inclusione sociale": è grazie a loro, e alle "tante altre associazioni presenti sul territorio nazionale", che secondo il sottosegretario Roccella "l'approccio ai temi della disabilità, soprattutto negli ultimi anni, ha cambiato forma, superando la centralità del puro assistenzialismo: lo scambio di esperienze fra chi quotidianamente vive la disabilità e le istituzioni ha consentito l'elaborazione di un fondamentale percorso di confronto e di condivisione, come più volte evidenziato durante i lavori della Conferenza nazionale sulla disabilità dello scorso ottobre a Torino". (ska)
(4 dicembre 2009)





