Terzo giorno di gare a Vancouver: fermo il torneo di hockey, sconfitta netta della nazionale di curling. Decisivi i prossimi due incontri. Nel medagliere bene anche la Germania, primi successi per i padroni di casa canadesi

ROMA - Giornata senza acuti a Vancouver nel terzo giorno di gare alle Paralimpiadi. Dopo i due bronzi conquistati da Masiello e Dal Maistro, gli azzurri in gara si sono dovuti accontentare delle posizioni di rincalzo. Fermo il torneo di ice sledge hockey per un turno di riposo (doppia sconfitta per l'Italia nelle prime due gare), è scesa invece sul terreno di gioco la nazionale di curling in carrozzina, sconfitta dagli Stati Uniti per 8-2. I cinque azzurri (Andrea Tabanelli, Egidio Marchese, Gabriele Dallapiccola, Angela Menardi, Emanuele Spelorzi) hanno così subito la loro seconda sconfitta in quattro gare, e mantengono la quarta posizione assoluta in classifica al fianco della Germania, nostro prossimo avversario. A guidare la graduatoria, con cinque incontri giocati e quattro vinti, ci sono proprio gli Stati Uniti, insieme al Canada, con la Corea subito dietro. Giornata decisiva, dunque, quella odierna per gli azzurri, che oltre ai tedeschi si confronteranno anche con i coreani: un doppio successo aprirebbe agli azzurri le porte dell'alta classifica.
Nello sci, l'unico azzurro in gara, che gareggiava nella specialità dello slalom standing maschile, ha concluso la sua prova al 28esimo posto: l'altoatesino ha chiuso le due manche con il tempo complessivo di 1:59:99 nella gara vinta dal neozelandese Adam Hall. Argento e bronzo sono andati rispettivamente al tedesco Schoenfelder ed all'austriaco Rahles-Rhbula. Nella giornata di oggi torna sugli sci Gianmaria Dal Maistro nello slalom gigante, mentre nel sitting gareggeranno anche Enrico Giorge e Michael Stampfer.
Dopo tre giorni di gare, intanto, si conferma il dominio nel medagliere della Russia, che doppia tutte le altre nazioni con sei ori, sei argenti e tre medaglie di bronzo, per un totale di quindici medaglie complessive. Subito dietro, passo avanti deciso della Germania, che con cinque medaglie complessive (ma di metallo pesante: sono tre ori e due bronzi) si issa al secondo posto assoluto, precedendo del Canada, che al terzo giorno di gare ha finalmente conquistato i primi successi. Due ori, tre argenti e un bronzo, finora, per i padroni di casa. Si conferma ai vertici l'Ucraina, con sette medaglie complessive (due ori, due argenti e tre bronzi) e il quarto posto assoluto nel medagliere. Non riescono a decollare gli Stati Uniti (manca ancora la medaglia d'oro, finora un argento e un bronzo), mentre fra i paesi mediterranei solo la Spagna sta davanti all'Italia: una sola medaglia, ma di metallo più prezioso (è un argento) rispetto ai due bronzi italiani. Sono sedici, complessivamente, le nazioni andate finora a medaglia. (ska)
(16 marzo 2010)




