Alla squadra, che beffa in tre gare sulle 5 previste la Lottomatica, va il 20° tricolore della sua storia. Grande protagonista in campo, nella gara che ha assegnato il titolo, Marco Stupenengo, che oggi ha 24 anni e ne aveva 16 quando è diventato paraplegico dopo una caduta dal motorino: "Con il basket, dopo l'incidente, ho ritrovato alla grande lo sport che amavo". Differita della partita martedì 19 giugno su Raisport 2 alle 13.30

ROMA - Pur nella ripetitività del risultato, il quarto consecutivo, almeno si è visto uno spettacolo di acredine e tensione muscolare alle stelle, sul campo di Lottomatica, ospite di gara 2 e 3 delle finali scudetto di basket in carrozzina. E' ancora Santa Lucia, infatti, il club più titolato di sempre, mostro di continuità e di ambizione, a vincere il titolo, cucendosi sulla maglia il 20° scudetto della sua storia. E' bastata la tripletta nel segno giallo-blu per togliere ogni minima speranza alla Elecom, che ancora insegue il primo titolo tricolore: gara1 finita 75-66, gara2 61 a 60, gara3 57-52. Niente da fare per la Lottomatica, che in queste prove ha sempre mostrato un passo più spedito nelle prime frazioni, portandosi sempre in vantaggio, per essere poi raggiunta e rimontata dall'avversaria, che gioca di esperienza e sa approfittare delle fasi calanti del gioco di squadra avversario. Anche gara3, infatti, ha ricalcato l'andamento delle precedenti: con una fila di canestri agli ultimi minuti del secondo tempo (9-15 in favore dei gialloblu) ed un terzo quarto (8 a 12) in cui hanno accumulato il vantaggio decisivo, i ragazzi del Santa Lucia hanno ben amministrato nell'ultimo quarto nonostante la prolungata uscita di Cavagnini per un infortunio di gioco.
Menzione speciale per la prestazione in campo di Marco Stupenengo, neocampione d'Italia che a dispetto della giovane età ha mostrato nervi e braccia salde: a referto, per lui, 10 punti, che si aggiungono ai 17 del francese Mehiaoui. "Grande il nostro allenatore, ma fondamentale il gruppo - dice Marco, che oggi ha 24 anni e ne aveva 16 quando è diventato paraplegico dopo una caduta dal motorino-. Io sono entrato tre anni fa al Santa Lucia basket, prima facevo nuoto sempre nella società, perché a seguito dell'incidente avevo problemi polmonari. Solo che dopo quattro anni di vasche ho pensato che fosse arrivato il momento di cambiare. Ho chiesto al coach di provare con il basket, e così è cominciata". Oggi la storia di Marco ha preso il volo, ha contorni di un grande sogno che potrebbe avverarsi. C'è anche lui, infatti, nella rosa allargata indicata ufficiosamente per i Giochi di Londra 2012. Fino all'ultimo spererà nella convocazione, intanto si gode un presente a due stelle ricamate sul petto: "E pensare che prima avevo fatto qualche lancio a canestro all'oratorio, niente di più, non conoscevo tecnica e regole. Invece ora mi ha preso tantissimo, questo sport - dice Marco, che dopo l'incidente ha lasciato anche lo studio -. Il diploma so che un giorno o l'altro lo prenderò, mi è rimasto il rimpianto di non aver finito gli studi e tutti mi spronano a riprendere. Ma adesso sono concentrato tutto sull'allenamento in palestra, ci vado tutti i giorni, ore e ore di lavoro. Lo sport che amavo, prima dell'incidente, l'ho ritrovato alla grande con il basket. Poi il fatto di essere entrato in un gruppo così forte, di gente con esperienza, carattere e maturità, piena di carisma, mi ha motivato tantissimo. Pensavo fosse gente che se la tirava, in fondo poteva farlo, con la storia che aveva, invece tutt'altro. Come abbiamo festeggiato? Ci siamo divorati una mega cena in un ristorante, è stato bellissimo". La gara, che è stata ripresa dalle telecamere RAI, sarà trasmessa in differita su RAISPORT 2 martedì 19 giugno alle ore 13.30. (a cura del Cip)
Questi i parziali di Gara3:
Elecom: Harnett 2, Paggi n.e., Moukhariq 19, Ness 19, Cherubini, Eveson 10, Korkmaz, Ceracchi, Pennino 2. All.: Paggi.
Santa Lucia: Trulli, Stupenengo 10, Lynch 4, Sanna 4, Di Bennardo, Mehiaoui 17, Airoldi, Pellegrini 9, Cavagnini 6, Rossetti, Counts 7, Beltrame. All.: Di Giusto.
(18 giugno 2012)






