Progettato da Andrei Norrie, il Vancouver Paralympic Center, collocato nei pressi di Riley Park e vicino al Queen Elizabeth Park, ospiterà le competizioni di curling in carrozzina su ghiaccio. Il progettista Norrie descrive l’impianto con tre parole: comunità, eredità e sostenibilità

ROMA - Comunità, eredità e sostenibilità: sono le tre parole con cui il progettista Andrei Norrie ha descritto il "suo" Vancouver Paralympic Center, la struttura che ospiterà le competizioni di curling in carrozzina su ghiaccio. Collocato nei pressi di Riley Park e vicino al Queen Elizabeth Park, il Vancouver Paralympic Center punta soprattutto sulla sostenibilità.
Quest'ultima proprietà, in particolare, è garantita da un marchio di qualità specifico: il Gold Standard del sistema di certificazione nord americano ‘Leed', che valuta le prestazioni energetiche e la sostenibilità degli edifici. Questo significa che la struttura risparmierà e riutilizzerà l'energia, e ridurrà il consumo di acqua e l'inquinamento. La struttura è stata inaugurata nel febbraio 2009, ad un anno dall'inizio dei Giochi Olimpici e Paralimpici
Le misure del Vancouver Paralympic Center:
Area dell'impianto per il curling: 10.000 mq
Area del Centro Acquatico: 6.200 mq
Strutture ricreative che resteranno alla città: 16.200 mq
Posti disponibili nell'impianto per il curling: 6.000
Costi:
Totale della spesa per la costruzione dell'intero Paralympic Centre:
quasi 88 milioni di dollari
In dettaglio:
39 milioni di dollari per l'impianto per il curling
14 milioni di dollari per la conversione post Giochi
35 milioni di dollari per il centro acquatico
Destinazione d'uso post Giochi
Al termine delle Paralimpiadi, la struttura sarà lasciata ai residenti della città e costituirà un polo multi funzione: ci saranno una pista di ghiaccio, una libreria, uffici, un asilo nido, e adiacente un centro acquatico con saune e piscina olimpionica coperta e scoperta, sia per il nuoto che per i tuffi. (A cura del Cip)
(26 dicembre 2009)





