Dalle voci degli atleti azzurri, degli allenatori e dei commissari tecnici, le emozioni vissute sui campi di gara: disponibili on line nella sezione video creata appositamente nel sito del Cip. Con momenti di analisi anche sulle ricadute sociali in Italia del fenomeno paralimpico

ROMA - La spedizione italiana ai Giochi di Vancouver 2010 raccontata attraverso le interviste ai veri protagonisti: gli atleti. C'è anzitutto questo nella proposta web che il Comitato italiano paralimpico (Cip) ha messo in piedi per le Paralimpiadi canadesi. Ascoltare dalla viva voce dei giocatori azzurri - così come dagli allenatori, commissari tecnici, responsabili di federazione - l'alternarsi delle emozioni paralimpiche è possibile con un semplice collegamento alla web-tv del Cip. A questo indirizzo (http://www.comitatoparalimpico.it/ciptv.html) è possibile infatti vedere le video-interviste del capo comunicazione Cip Fernando Mascanzone ai protagonisti di Vancouver, medagliati e non. Ad iniziare, in ordine cronologico, dalla prima medaglia conquistata ai Giochi, il bronzo di Enzo Masiello.
Le interviste nel canale tv del sito web del Cip rendono possibile anche la conoscenza diretta degli atleti, che lontano dal clamore della prestazione, in un momento di calma, possono ripercorrere le emozioni e le sensazioni vissute nei campi di gara. E con i protagonisti, è possibile vedere anche un estratto di dieci minuti della coinvolgente cerimonia di apertura, nella straordinaria cornice dei sessantamila spettatori del BC Place di Vancouver. E per approfondire la realtà dello sport paralimpico in Italia, e le ricadute sociali in tema di reinserimento delle persone infortunate sul lavoro, ecco le interviste a Marco Giunio De Sanctis, capo missione a Vancouver, e al direttore centrale Inail della sezione Protesi e riabilitazione, Mario Carletti. Nell'archivio della web-tv, poi, tanti altri servizi e nella videoteca anche i ricordi delle cerimonie di apertura delle edizioni paralimpiche di Atene 2004 e Pechino 2008.
(16 marzo 2010)





