Paralimpiadi, la fiaccola su Vancouver 2010. Tutti gli articoli di SuperAbile...
Sessantamila spettatori per la cerimonia d'apertura dell'edizione dei record: 505 atleti per 44 paesi. Trentacinque gli azzurri, più un atleta guida. Copertura mediatica senza precedenti. Pancalli (Cip): "Ci siamo preparati al meglio". Uno sguardo dall'interno, con un nostro inviato a Vancouver, sui Giochi paralimpici invernali: ecco tutti gli articoli

VANCOUVER - Sempre più grandi e importanti, sempre più vere, più vive, più partecipate. Una grande festa, quella di Vancouver 2010 per i decimi Giochi paralimpici invernali, dedicati ad atleti con disabilità. Quattro anni dopo l'esperienza di Torino 2006, l'edizione canadese ha numeri da record: 505 atleti partecipanti (erano venti di meno quattro anni fa) in rappresentanza di 44 paesi, cinque in più dei Giochi torinesi. Migliaia di giornalisti accreditati, i fotografi con i teleobiettivi delle grandi occasioni, e per quanto riguarda l'Italia le dirette televisive della Rai e di Sky Sport: una copertura mediatica mai così imponente, che dà il senso della crescita dell'intero movimento paralimpico e della sua importanza sociale. In questa pagina, raccogliamo tutti gli articoli pubblicati da SuperAbile su questa edizione delle Paralimpiadi, con la presentazione dell'evento e il racconto del nostro inviato a Vancouver.
Chiuse le Paralimpiadi con un bottino quasi doppio rispetto a quello che si pronosticava alla vigilia e superiore a quello conquistato un mese fa dai colleghi delle Olimpiadi: bene lo sci, in progresso gli sport di squadra
Ai tedeschi 24 medaglie complessive, di cui ben 13 d'oro: alla Russia la consolazione del maggior numero di medaglie, 38, anche se con "soli" 12 successi. Terza piazza per i padroni di casa del Canada, sesti gli Usa. L'Italia chiude a ridosso delle prime dieci
Cerimonia conclusiva nella piazza delle Medaglie di Whistler: a portare il tricolore c'è il due volte medagliato Enzo Masiello. Artisti, canzoni, fuochi pirotecnici e un po' di retorica. Il presidente del Comitato organizzatore: "Grazie a tutti, soprattutto ai volontari". Appuntamento fra quattro anni a Sochi, in Russia
Il bilancio del presidente del Comitato italiano paralimpico: la crescita del movimento, la maggiore visibilità sui media, l'impegno dell'Inail per investire di più in vista di Londra 2012. "Ma la vera medaglia è il sorriso che ho visto sulla faccia di molti dei nostri atleti"
Nell'ultima giornata dei Giochi di Vancouver, l'atleta veneta porta l'Italia sul gradino più alto del podio vincendo la gara dello sprint sitting di sci di fondo: "Fantastico, ho lavorato quattro anni per questo traguardo"
Sesta medaglia per l’Italia con la coppia Dal Maistro/Balasso nella Supercombinata. Era la loro ultima gara: “Faccio appello a tutti i giovani con disabilità che vogliono fare sport. E’ una cosa bellissima, che va provata. Per me è stata una lezione di vita. Coraggio, fatevi avanti”.
Le speranze italiane sono riposte in Francesca Porcellato E Paola Protopapa. Intanto tutto è pronto per la cerimonia finale nella piazza delle medaglie di Whistler
La gioia dell’atleta azzurra dopo il secondo posto nel Super G. Nata focomelica, a sei anni era già sulle piste di Folgarida. La sua vittoria è quella di tutta la famiglia. Il papà: “Ho visto una ragazza matura su queste piste. Adesso è un’atleta pura, più concentrata, che ha imparato a reagire anche nei momenti difficili”
Il ct Mauro Maino: "C'e' stato qualche errore di troppo nella parte finale, soprattutto per nervosismo”
Dopo il quarto posto in discesa libera, grande riscatto per l'azzurra che nel super gigante standing mette dietro tutte le concorrenti con la sola eccezione della stratosferica Woolstencroft, oro per il Canada. Nell'hockey, prima vittoria azzurra e settimo posto assoluto
L'atleta azzurro protagonista di una straordinaria rimonta nella 10 Km di sci di fondo categoria sitting: quattordicesimo a metà gara, recupera fino alla seconda piazza assoluta. Per lui è il secondo podio dopo il bronzo nella 15 Km
E’ comasco ma figlio di genitori calabresi. Ha un orgoglio particolare: essere arrivato, con i suoi amici di Nazionale, fino a Vancouver, nell’olimpo di ogni sportivo. Adesso di fermarsi non ha la minima intenzione, anzi ci ha preso gusto e ai Mondiali del 2012 promette faville
Netta prevalenza russa nel numero complessivo di medaglie (28 contro 17), ma la Germania pareggia il conto delle medaglie d'oro a quota nove. Fra i tedeschi, quattro ori per la non vedente Bentele. Primi due successi per gli Usa.
La nazionale italiana supera la Gran Bretagna e poi vince la sfida con i padroni di casa già qualificati, agguantando un insperato quarto posto in coabitazione con la Svezia. Serve lo spareggio per decidere chi disputerà la semifinale, proprio contro il Canada
Per Pancalli è un "ricercato rapporto", per Sartori "una sinergia in cui crediamo molto". Per le prossime Paralimpiadi di Londra 2012, potrebbe esserci un team sponsorizzato da Inail, con nuove risorse, per valorizzare lo sport paralimpico italiano. In Italia ci sono circa 900.000 persone disabili che potrebbero praticare sport agonistico
Portiere della nazionale perchè giocava in porta quando faceva calcio, maglia numero 15 perché era l'unica che c'era. Gabriele Araudo e i tanti casi della sua vita: la storia di un virus che gli ha tolto l'uso delle gambe e quella di uno sport con cui in soli due anni è arrivato ai Giochi paralimpici
Cinque le iniziative inerenti lo sport per disabili selezionate dall'International Paralympic Committee. Tra quese, un progetto di ricerca italiano, presentato dal Politecnico di Torino e finanziato dalla fondazione Crt. Oggetto di studio è il gesto sportivo di spinta in atleti disabili nello sci di fondo seduti
Niente medaglie per l'Italia nella quinta giornata di gare dei decimi Giochi paralimpici invernali. Oggi in gara quattro azzurri nell'Alpino: Corradini, Lanthaler, Maraffio, Giorge e cinque nel Nordico: Protopapa, Porcellano, Bove, Masiello e Ruepp.
Salgono a tre i bronzi per l'Italia a Vancouver: Dal Maistro e Balasso terzi nella gara di gigante. "Quello che potevamo vincere l'abbiamo vinto. Ora ci aspetta il super G, che non è propriamente una nostra specialità: staremo a vedere. Ma anche questa è stata una gara davvero difficile. E ce l'abbiamo fatta"
Il presidente dell'Inail da Vancouver ribadisce il suo impegno con il Cip: "Gli infortuni sul lavoro sono in leggero calo, ma si parla sempre di 950.000 persone all'anno in qualche modo colpite da un incidente. Tra queste c'è anche chi potrebbe trovare nello sport una risposta importante per superare il trauma"
Doppietta sul gradino più alto del podio per tre atleti russi, con la loro nazionale che si mantiene salda in testa al medagliere. Mantiene la seconda piazza la Germania, non decollano gli Stati Uniti
Sfortunata prova per gli azzurri dell'hockey, sconfitti di misura dalla Svezia: possono ora puntare alla finale per il quinto posto. Doppio stop anche per la nazionale di curling, fermata da Germania e Corea: per andare avanti, serve un miracolo
Un bunker difeso da sistemi di sicurezza internazionali, metal-detector, guardie, controlli incrociati.Le strade si chiamano "Legacy Way" oppure "Mountain Fee Road", sono asfaltate di fresco e portano tutte nelle case dei circa 400 atleti che gareggiano per lo sci nordico e alpino. La vita nel villaggio nel reportage di Mauro Sarti e nei racconti dei volontari
L'annuncio dell'atleta di Schio dopo l'ultima vittoria: "Continuerò a fare gare, ma al 99 per cento non sarò in Russia a Sochi per il 2014"
I mutilati in battaglia diventano eroi nelle gare di Vancouver. In un articolo di Giulia Zonca, sulle pagine della Stampa, la storia di chi ha speso la propria vita per la bandiera
Dalle voci degli atleti azzurri, degli allenatori e dei commissari tecnici, le emozioni vissute sui campi di gara: disponibili on line nella sezione video creata appositamente nel sito del Cip. Con momenti di analisi anche sulle ricadute sociali in Italia del fenomeno paralimpico
Due “Casa Italia”, a Vancouver e Whistler, dove ospitare gli atleti, incontrarsi, festeggiare, discutere. Pancalli: "Ci aspettiamo grandi risultati"
Sul terzo gradino del podio Enzo Masiello nella 15 Km di fondo sitting e la coppia Dal Maistro/Balasso nello slalom maschile. La Russia guida il medagliere con dieci medaglie dopo due giorni di gara, a seguire Ucraina e Austria
Terzo giorno di gare a Vancouver: fermo il torneo di hockey, sconfitta netta della nazionale di curling. Decisivi i prossimi due incontri. Nel medagliere bene anche la Germania, primi successi per i padroni di casa canadesi
Oltre i due bronzi, gli altri risultati degli azzurri: doppia vittoria per la squadra del curling, si infrangono davanti ai colossi canadesi e norvegesi i sogni della nazionale di hockey. Ottavo posto per Pamela Novaglio nel biathlon
Una grande passione per lo sport, i duri allenamenti dopo l'incidente, il lavoro come formatore al don Gnocchi di Milano tra immigrati ed ex-detenuti: per l'atleta lucano trapiantato in Lombardia il coronamento di una carriera ormai quasi ventennale
La nazionale sconfitta dal Canada per 4 punti a zero , nella gara inaugurale dei Giochi Paralimpici. Ma contro questi avversari, è un risultato straordinario, dopo un grande spettacolo. Il tecnico Da Rin: "Abbiamo tenuto bene per i primi due tempi, finiti 2 a 0, poi gli altri due potevamo evitarli"
Sessantamila spettatori hanno partecipato alla grandiosa cerimonia d'apertura dei Giochi Paralimpici. 505 atleti per 44 Paesi. A Torino erano 485. Trentacinque gli atleti azzurri, più un atleta guida. A portare la nostra bandiera Gianmaria Dal Maistro, ipovedente, già vincitore di sei medaglie, tuttora detentore della medaglia d'oro per il Super Gigante di sci alpino
Mancano poche ore all'apertura della X edizione dei Giochi Paralimpici invernali. Trentacinque atleti più un atleta guida: nove per lo sci alpino, sei per lo sci nordico, quindici per l'ice sledge hockey e cinque per il curling in carrozzina: è questa la composizione della delegazione italiana
Sta per animarsi il circo bianco canadese: tutto è pronto per le Paralimpiadi invernali. Dal 12 al 21 marzo, 600 atleti provenienti da 40 nazioni diverse si sfideranno a colpi di sci alpino, sci di fondo, biathlon, ice sledge hockey e curling in sedia a ruote. E a sperare in una medaglia per l'Italia sono 43 sportivi azzurri
Intervista in parallelo al pluricampione Gianmaria Dal Maistro, che in gara porta le mutande di Superman, e alla new entry Angela Menardi, tutta casa, lavoro e famiglia. Curiosità, aneddoti, emozioni ed impressioni di chi lo sport lo prende sul serio
Amante dello sport, si è cimentato in reportage sugli atleti disabili a partire dal libro fotografico sulle Paralimpiadi di Atene 2004 "Il mito e la passione". Il suo ultimo libro è dedicato a "Pechino 2008. Un modo un sogno"
Uno sforzo straordinario, quello messo in capo da Sky, ma anche da Rai ed Eurosport, per la copertura dei Giochi Paralimpici di Vancouver 2010. La copertura sarà totale. Pancalli: "Tutta questa presenza mediatica rappresenta per noi la medaglia più grande"
Trasferta deludente, dal punto di vista dei risultati, quella di Zlin, dove lo scorso week end si è svolto l'ultimo quadrangolare prima di partire per i Giochi Invernali. "Sono stufo di accontentarmi di giocare solo bene, a Vancouver voglio vincere", dice Massimo Da Rin, Commissario tecnico della Nazionale
La cerimonia al Salone delle Feste del Quirinale con i portabandiera azzurri dei Giochi invernali in programma in Canada: insieme a Giorgio Di Centa, presente per la prima volta anche il portabandiera alle Paralimpiadi, l'atleta ipovedente Gianmaria Dal Maistro
A poco più di un mese dai Giochi, l'allenatore nazionale del curling in carrozzina, analizza il team azzurro e le potenzialità che può esprimere. "Puntiamo a far meglio di Torino 2006, dove arrivammo settimi. I più forti di tutti? Il Canada: è un altro pianeta"
Nove i posti riservati per questa disciplina. Il ct nazionale Pauli Braido fa il punto della situazione: "Ci giocheremo tutto in un minuto: in quegli istanti si possono vanificare quattro anni di preparazione o coronarli con un podio"
Cerimonia al Salone delle Feste del Quirinale con i portabandiera azzurri dei Giochi invernali in programma in Canada: insieme a Giorgio Di Centa, presente per la prima volta anche il portabandiera alle Paralimpiadi, l'atleta ipovedente Gianmaria Dal Maistro. Pancalli (Cip): "Riconosciuto anche il nostro ruolo: questi giovani sono un esempio e una speranza per chi ha una disabilità"
Passa da Torino a Vancouver il testimone dei Giochi Paralimpici Invernali, che nella località canadese compiono il decimo anniversario dalla nascita. L’Italia gareggia in quattro discipline, due di squadra - curling ed ice sledge hockey - che si terranno a Vancouver, e due individuali - sci nordico ed alpino - che andranno di scena a Whistler. La Rai e Sky, insieme per la prima volta in assoluto ad una Paralimpiade, assicureranno una straordinaria copertura mediatica dell’evento
Progettato da Andrei Norrie, il Vancouver Paralympic Center, collocato nei pressi di Riley Park e vicino al Queen Elizabeth Park, ospiterà le competizioni di curling in carrozzina su ghiaccio. Il progettista Norrie descrive l’impianto con tre parole: comunità, eredità e sostenibilità
La Giunta nazionale ha eletto il Portabandiera azzurro paralimpico: sarà Gianmaria Dal Maistro, decano dello sci alpino alle Paralimpiadi, dove debuttò nel 1998, a Nagano. "Una scelta coerente con quella fatta dal Coni, che premia l'esperienza", ha commentato il Presidente Luca Pancalli
Quattro chiacchiere con Andrea Chiarotti, asso e capitano della Nazionale di Ice Sledge Hockey che ha conquistato per la prima volta sul campo il pass paralimpico per Vancouver. Il passato da campione di hockey sul ghiaccio e poi da allenatore, l’incidente, il presente che promette grandi soddisfazioni sportive. E quel ricordo incancellabile del 2006: quando Olimpiadi e Paralimpiadi si svolsero a Torino, a due passi da casa
Presentato a Torino il monitoraggio sulla valutazione funzionale degli atleti disabili negli sport invernali, in particolare della squadra nazionale di sci alpino
A Selva di Val Gardena abita un campione di sport invernali di 32 anni, che ha già raggiunto molti traguardi: sportivi e personali. Dei primi, e cioè delle recenti qualificazioni paralimpiche in ben due discipline, dice paradossalmente che "è stata una stagione da dimenticare". Degli altri, la moglie Helina e la figlioletta Iana di appena un anno, racconta: "Ho usufruito del congedo parentale dal lavoro, altrimenti non ce l'avrei fatta"
Quasi quasi non ci si sperava più, a Ostrava, dove gli azzurri dell'hockey su slitta stanno disputando i Mondiali. Alla fine uno scatto d'orgoglio ha regalato la vittoria ai rigori e il pass per i Giochi Invernali, riservati ai primi 6 classificati ai Mondiali
Il Protocollo d'Intesa tra il Cip e l'Imsto (Istituto di Medicina dello Sport di Torino), nato dopo Torino 2006 e in prospettiva di Vancouver 2010, già prevedeva dei test funzionali e performativi per gli azzurri dello sci alpino. Ora lo studio si allarga all'hockey su slitta su ghiaccio. Parola a Piero Astegiano, curatore del progetto
Un ponte tra le due città: nel 2007 l´ente destina un contributo di 10.000 euro all’associazione Freewhite Sport Disabled Onlus per il progetto “Da Torino 2006 a Vancouver 2010”
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