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Schede informative

ATLETICA LEGGERA

Pistorius alla partenza

Caratteristiche generali

La velocità di uno sprinter, la forza di un lanciatore, la potenza di un saltatore e la resistenza alle distanze di un podista: sono le caratteristiche dei disabili che praticano l'Atletica Leggera, esattamente come accade per i normodotati.

Le specialità dell'atletica si dividono in:

gare di corsa su pista sprint 100m, 200m, 400m,

mezza distanza 800m, 1500

distanza lunga 5.000m e 10.000m

staffetta 4x100m, 4x400m

gare su strada maratona

concorsi di salto salto in alto, salto in lungo e salto triplo

concorsi di lancio lancio del peso, del disco e del giavellotto

gare combinate pentathlon

e sono aperte ad atleti in carrozzina, dotati di protesi, affetti da cerebrolesioni o ipo-vedenti semi o totali, questi ultimi affiancati da atleti guida.

Gli atleti sono suddivisi per classificazioni funzionali (classi di disabilità) a seconda della natura e del grado di disabilità: le classificazioni sono stabilite dall'IPC (International Paralympic Commettee) e sono suscettibili di continui aggiornamenti, ridefinizioni o accorpamenti allo scopo di accogliere nelle competizioni il maggior numero possibile di atleti aspiranti.

Per quanto attiene agli equipaggiamenti richiesti o consentiti, gli atleti che gareggiano in competizioni internazionali, ma anche nazionali, devono attenersi scrupolosamente alle regole fissate dall'IPC: ad esempio, per gli atleti in carrozzina, le dimensioni e la forma delle sedie a rotelle, che la tecnologia rende sempre più leggere e agili, sono determinate dai regolamenti IPC; l'uso di supporti protesici per gli atleti amputati, ideati appositamente per la pratica sportiva, è opzionale e non strettamente regolato, come dimostra il caso recente del velocista sudafricano Oscar Pistorius, esempio di atleta protesizzato addirittura idoneo al concorso olimpico. Per quanto riguarda i disabili visivi, totali o semi-vedenti, possono essere utilizzate, durante le gare di corsa, cordicelle di collegamento con i rispettivi atleti guida o segnali acustici per indicare l'attimo del distacco o di rilascio dell'attrezzo.

Cenni storici

L'Atletica Leggera è entrata a far parte integrante dei Giochi Paralimpici dall'edizione di Roma 1960, dopo le prime gare riservate ai disabili in questa disciplina, nel 1952, anno in cui le corse con le carrozzine fanno parte del programma dei Giochi di Stoke Mandeville riservati ai Veterani della II Guerra Mondiale. Da allora la presenza alle Paralimpiadi di atleti competitori in specialità dell'atletica leggera è cresciuta in termini esponenziali, facendo di questa disciplina l'evento clou di ogni edizione dei Giochi.