SuperAbile


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


Senza Barriere

“Miss Ability”: il reality con i disabili che trionfa in Olanda

Il più grande successo televisivo della stagione: fino al 25% di share per un concorso che vede protagoniste donne con “un handicap visibile ad occhio nudo”. Fra le critiche e le polemiche, il format va oltre confine e sbarcherà in altri paesi europei.


Un momento della trasmissione: una ragazza in abito da sera e sulla sedia a ruote sfila in passerellaROMA - E' stato un grande successo in Olanda e si preannuncia come il grande appuntamento della stagione televisiva in Gran Bretagna: è uno show, anzi un vero e proprio reality, per partecipare al quale occorre avere un requisito essenziale: "un handicap visibile ad occhio nudo". Si chiama "Miss Ability", e giovani donne disabili si raccontano e si sfidano in un atipico concorso di bellezza, che scatena l'ammirazione di alcuni e le critiche di molti.

'Miss Ability' é stato uno dei maggiori successi televisivi del 2006 in Olanda, paese nel quale vide la luce "Il Grande Fratello". Absolutely Independent, la casa di produzione televisiva a cui si deve l'idea, assicura di avere il massimo rispetto per le ragazze portatrici di handicap e di volerle valorizzare al massimo evidenziandone l'ottimismo. Nella versione andata in onda nei mesi scorsi, dodici donne - alcune in sedia a ruote, altre con evidenti menomazioni - vestono capi all'ultima moda e sono ospiti di alberghi da favola. Un contesto che permette loro di raccontarsi: veri e propri cortometraggi nei quali le ragazze passano in rassegna il loro passato e i tanti problemi contro cui si sono dovute scontrare nel corso dei loro anni. Alla fine, naturalmente, è il pubblico, attraverso il voto televisivo, a giudicare la vincitrice: colei che ha raccontato meglio la sua storia e si è dimostrata più forte e saggia nell'affrontare le traversie della vita. La vincitrice dell'edizione olandese 2006 è stata una ventiduenne in sedia a ruote, Roos Prommenschenckel, incoronata niente meno che dal primo ministro, Jan Peter Balkenende.

Il programma ha avuto un successo incredibile, totalizzando fino al 25% di share. E i diritti vanno a ruba: alcune famose reti televisive straniere li hanno già acquistati e nel 2007 il programma sarà trasmesso in Gran Bretagna, Francia, Germania e Stati Uniti. E proprio l'arrivo di "Miss Ability" nel Regno Unito ha incuriosito il "Times" che ha dedicato alla vicenda ampio spazio. A quanto si legge, come presentatrice dell'edizione 'made in Britain' è stata contattata Heather Mills, la modella impegnata da qualche mese in un difficile divorzio con l'ex-beatle Paul McCartney. Come noto, la Mills anni fa ha perso una gamba in un incidente stradale e quindi - secondo gli autori - potrebbe essere l'animatrice ideale dello show. Non è dato sapere ancora quale sia stata la risposta.

Naturalmente, la trasmissione è stata oggetto di numerose critiche, ad iniziare da quelle rivolte alle brochure di presentazione dello show, alquanto spregiudicate. Al potenziale spettatore infatti viene chiesto: "Avete mai fischiato dietro ad una donna in carrozzella?", e così via, di amenità in amenità. L'accusa di sfruttare l'immagine dei disabili a fini commerciali è stata lanciata da numerosi critici televisivi, ma la risposta dei produttori è stata netta: "Il format protegge l'immagine dei disabili e fa sentire queste persone completamente normali: come tutti i protagonisti di un reality show possono essere amati o contestati. Spesso i disabili sono considerati patetici e sono compatiti da tutti. Miss Ability invece mostra che i disabili, a differenza delle persone senza problemi fisici, sono sempre ottimiste: essi cercano di superare le loro paure, pensano positivo e desiderano essere trattate come tutte le persone di questo mondo".

(28 dicembre 2006)

"Non facciamo l'errore di credere la tv uno strumento di civilizzazione"

Due giovani DownGianluca Nicoletti (esperto di comunicazione televisiva): “La televisione non alimenta ma conferma status già esistenti. Uno dei bisogni individuati oggi è quello di avere fama, visibilità? Essa appaga il diritto alla lecita vanità di tutti”

Tra reality e intrattenimento, con un occhio al sociale: "Miss ability" spiegato dal suo autore

La scena di uno septtacolo con artisti disabiliFabrizio Rondolino (società Greed): "Spettacolarizzare i problemi serve a sollevarli". E per selezionare i partecipanti? "Vogliamo fare un percorso con le associazioni e con esperti come psicologi e assistenti sociali"