E' uno dei dati emersi dall'indagine realizzata da Coordown e trasmessa al Miur. Il 26% degli alunni disabili ha in classe un altro compagno con disabilità. Meno di 12 ore di sostegno per il 59% degli alunni aventi diritto

ROMA - L'integrazione scolastica degli alunni con disabilità in Italia è in preoccupante calo, il ministero tace e le associazioni, insieme alle famiglie, sono pronte a mobilitarsi. E' quanto è emerso ieri dalla conferenza stampa convocata da Coordown (Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome d Down), d'accordo con Anmic (Associazione nazionale mutilati e invalidi civili), Ens (Ente nazionale sordi) e Movi (Movimento di volontariato italiano).
Secondo una recentissima indagine nazionale condotta su un campione di 71 classi di ogni ordine grado e presentata in occasione dell'iniziativa, ben il 37% delle classi frequentate da alunni disabili supera il limite dei 22 alunni, nonostante le disposizioni contenute nel Dpr 81/09, che prevede un massimo di 20 alunni per le classi in cui siano iscritti ragazzi con disabilità. Un altro dato allarmante riguarda la concentrazione di alunni disabili all'interno della stessa classe: in media il 26% degli alunni disabili ha in classe un altro compagno con disabilità. Secondo i dati del ministero, oltre 5.500 classi sono frequentate da più di due alunni disabili. Per quanto riguarda le ore di sostegno, il 59% degli alunni disabili gode di meno di 12 ore settimanali. (cl)
(11 giugno 2010)





