SuperAbile


SuperAbile regionale

Benvenuto nella comunità di SuperAbile. Accedi alle tue aree personalizzabili:


SUPERABILE MULTIMEDIA

COMMUNITY

Per saperne di più

Inail per l'integrazione delle persone straniere

Call Center

Contatta Superabile


News

Scuola, giornata della sicurezza. Il ministero: "Pensiamo a 300 milioni"

Il sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Mantovani spiega le intenzioni del governo in materia di sicurezza delle scuole. L'ipotesi è quello di uno stralcio da 300 milioni di euro per intervenire sulle urgenze. Raccolta dati per l'anagrafe edilizia attestata al 60%

conteggio di banconote

ROMA - Uno stralcio da 300 milioni di euro per intervenire subito sulle urgenze in materia di sicurezza degli edifici scolastici. Lo stanno predisponendo il ministro Mariastella Gelmini e il sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Mantovani, che, negli scorsi giorni, ne hanno parlato anche con il presidente Silvio Berlusconi. I 300 milioni fanno parte di uno stanziamento piu' ampio, un miliardo di euro, messo sul piatto per la sicurezza delle scuole dal Cipe. Soldi che è "difficile spendere", ha spiegato Mantovani, a causa della frammentazione di competenze tra governi centrali e locali. Del miliardo, 226 milioni sono già andati all'Abruzzo. Ne restano oltre 700 che il governo vuole cominciare a spendere. "Noi siamo pronti- ha detto Mantovani, durante la presentazione di uno studio di Cittadinanzattiva e Protezione civile- adesso dobbiamo far sedere attorno ad un tavolo le Regioni. Abbiamo chiesto di portare questo tema in conferenza Unificata, speriamo per il prossimo martedì, per partire con le ripartizioni". L'aggiornamento dell'anagrafe dell'edilizia scolastica va avanti e sarà completata entro gennaio. Lo ha assicurato il sottosegretario alle Infrastrutture, Mario Mantovani, con delega all'Edilizia statale, nel corso della presentazione di uno studio di Cittadinanzattiva e Protezione civile sulla conoscenza del rischio sismico tra studenti e genitori. L'aggiornamento riguarda i rischi connessi agli elementi non strutturali, per esempio i controsoffitti.

Per spendere i fondi per la sicurezza delle scuole serve secondo Mario Mantovani un "modello Aquila" che consenta di investire rapidamente quanto viene stanziato: "Oggi c'è una eccessiva frammentazione delle competenze e delle procedure" che spesso "rende difficile utilizzare quanto viene stanziato". Per fare un esempio Mantovani ha spiegato che ci sono "500 milioni stanziati con la Finanziaria del 2003 che ancora non sono stati spesi per interno, non ci si riesce. Nel frattempo questi soldi si sono svalutati". Il problema, spiega, "è la frammentazione delle competenze che a volte è un limite insuperabile". Dunque servirebbe un "modello Aquila" anche per l'edilizia scolastica con strumenti normativi ad hoc che consentano di spendere quanto stanziato. "Al di là delle cifre che si mettono a bilancio- ha spiegato il sottosegretario- serve un modello nuovo di spesa".

EDILIZIA - "Siamo al 60% della raccolta dei dati- ha spiegato Mantovani- lo scorso 5 agosto (data entro la quale si sarebbe dovuto completare l'aggiornamento, ndr) eravamo al 17%". Insomma lo Stato ha sollecitato gli enti locali. Tuttavia c'è chi è piu' avanti e chi resta indietro. Secondo i dati forniti oggi da Mantovani hanno già completato l'aggiornamento la Valle D'Aosta e la Basilicata. La Lombardia è al 97%, la Puglia al 96%. Tutte queste regioni hanno "già presentato il conto". Ovvero hanno già indicato priorità e necessità di spesa. Indietro restano Emilia Romagna (57%), Liguria (66%), Campania (55%), Calabria (40%), Lazio e Sicilia (al 45%). Grazie alla raccolta dei dati sono già stati definiti inagibili 86 edifici, 116 sono quelli parzialmente inagibili, ha spiegato Mantovani. Il ministero dell'Istruzione ha formato 150 persone che, al loro volta, hanno aiutato i 1.500 rilevatori. Al lavoro ci sono 450 squadre composte da personale delle infrastrutture e degli enti locali. Entro gennaio si arriverà ad "una prima sintesi di questi lavori".

(25 novembre 2009)

Scuola, giornata della sicurezza. Cittadinanzattiva: "Serve un piano per la scuola"

disegno di una scuolaUn piano quinquennale per la messa in sicurezza delle scuole che preveda stanziamenti ad hoc: è la richiesta di Cittadinanzattiva che promuove la Giornata nazionale della sicurezza. Il Codacons: "Urgente un piano edilizio, le scuole cadono a pezzi"