Premiati sabato presso la sala Tevere della Regione Lazio gli alunni delle scuole vincitrici del concorso “Le chiavi di scuola”, promosso dalla Fish e giunto alla sua III edizione. Le motivazioni della vittoria dei progetti vincenti e l’analisi dei progetti

ROMA - La consegna dei premi, pari a 2mila euro per i vincitori e 1.250 per i secondi classificati, è avvenuta sabato, nell'ambito del seminario "Buone prassi sulla qualità dell'integrazione scolastica" promosso dalla Fish. Il concorso "le chaivi di scuola", però, premia tutti: la giornata infatti è stata dedicata interamente ai temi dell'inclusione scoalstica e sono state premiate tante realtà locali di eccellenza.
Tra i 304 progetti ammessi complessivamente a partecipare al concorso "Le chiavi di scuola", giunto alla sua III edizione, il primo premio per la Scuola dell'infanzia è stato assegnato alla Direzione Didattica Statale II Circolo di Venosa (Potenza), per il progetto ‘Dal bozzolo alla farfalla'. L'istituto di Venosa ha infatti organizzato interventi e approcci efficaci e mirati tanto all'inclusione scolastica quanto allo sviluppo dell'autonomia personale di una bambina con disabilità motorie, sensoriali, e di comunicazione. A partire dalla realizzazione di locali accessibili e ambienti identificabili attraverso i sensi maggiormente sviluppati della bimba, sino alle positive strategie messe in campo per il raggiungimento degli obiettivi educativo didattici.
L'Istituto Comprensivo di Bastardo di Giano dell'Umbria (Perugia), con il progetto di istruzione domiciliare ‘Insegnando... in cielo in terra e in ogni luogo', è stato valutato il progetto più meritevole nella categoria della Scuola primaria. L'alunno, impossibilitato a partecipare alle lezioni a scuola, ha avuto l'opportunità di seguire la regolare programmazione della classe attraverso lezioni individuali domiciliari - che hanno visto un continuativo impegno dell'insegnante di sostegno ed interventi pomeridiani da parte delle insegnanti curricolari - e sfruttando l'utilizzo della videoconferenza.
Il primo premio per la Scuola secondaria di I grado è andato al progetto ‘Caos Letterario... ovvero: dietro uno scemo c'è sempre un villaggio' (spettacolo teatrale), realizzato presso la Scuola Secondaria di I Grado di Cesena, che ha prescelto l'attività teatrale quale forte strumento di inclusione sotto differenti aspetti.
Ad aggiudicarsi il primo premio per categoria della Scuola Secondaria di II grado è stato l'Istituto Professionale per i Servizi Commerciali e Turistici di Sassuolo (Modena), con il progetto ‘Lo sport è di tutti'. Questa iniziativa, mirata a favorire le capacità nell'area relazionale e della comunicazione verbale e non verbale di uno studente con autismo, ha puntato oltre che su positivi approcci metodologici didattici, sulla pratica sportiva come momento di crescita, nello specifico attraverso la preparazione e la partecipazione ad una competizione sportiva.
Per maggiori dettagli sui progetti valutati come i più meritevoli, è possibile conttatre la Fish, scivendo a ufficiostampa@fishonlus.it.
(14 febbraio 2010)





