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Interviste e personaggi

I ragazzi del "Girasondo" per una grande griffe

Valorizzare la creatività dei disabili per dare vita a prodotti di moda e design, unendo business e solidarietà. E' l'idea dell'azienda Piquadro, leader nella produzione di borse e valigie. A disegnare modelli e a ricevere il ricavato delle vendite i giovani disabili del centro Il Girasondo di Porretta Terme

La Happy Box

BOLOGNA - Valorizzare la creatività dei disabili per dare vita a prodotti di moda e design, unendo business e solidarietà. E' il progetto messo in piedi da Marco Palmieri, presidente di Piquadro, azienda di borse e valigie con sede a Gaggio Montano, sull'appennino bolognese, che ha già reso concreta l'idea. E' infatti stata realizzata una borsa da shopping pieghevole, denominata "Happy Box", che si può acquistare nei negozi a marchio Piquadro e in altri punti vendita multimarca a 20 euro. Il ricavato va a favore di chi l'ha disegnata: i diversamente abili che frequentano "Il Girasondo" di Porretta Terme, un centro socioriabilitativo diurno dell'Ausl di Bologna che ospita 16 persone, di età dai 25 ai 65 anni, con diversi tipi di disabilità, anche cognitive.

La storia di Happy Box è stata presentata oggi nella sede centrale di Carisbo, che sostiene l'iniziativa, ma e' solo il primo tassello di un progetto più ampio: la Fondazione Famiglia Palmieri, creata dal presidente di Piquadro, lancia infatti un appello ad altre imprese, perchè "copino" l'idea "dando spazio al talento e alla genialità di queste persone". Con possibilità di guadagno per tutti, ha assicurato Palmieri: "Per i disabili, cui si dà un'opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, ma anche con profitti per le aziende che hanno voglia di sperimentare". La borsa "Happy Box" (così chiamata perchè contenuta, come spiega lo slogan, in "una scatola che contiene un sacco -meglio, una borsa - di emozioni") è stata messa in distribuzione a novembre e ne sono già stati venduti 9.000 pezzi, tanto che e' stata raggiunta e superata una somma per l'acquisto di un pulmino per "Il Girasondo", gestito dalla cooperativa Bologna Integrazione a marchio Anffas Onlus.

La Fondazione Famiglia Palmieri ha così deciso di lanciare un bando per una borsa di studio con l'obiettivo di realizzare "modelli di business dedicati a persone con disabilità: cerchiamo idee, insomma, che possano diventare una vera impresa per disabili", ha spiegato il presidente di Piquadro. Il concorso e' rivolto a tutti coloro che desiderano diventare imprenditori sociali valorizzando il talento di persone con disabilità psichiche e mentali: per il vincitore ci sono 10 mila euro in palio (per informazioni: http://www.fondazione-palmieri.com/).

Il progetto Happy Box, per il suo valore sociale, ha ottenuto il patrocinio del Comune di Bologna e un contributo economico di Carisbo, ma anche un plauso corale delle istituzioni cittadine: alla presentazione del progetto hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Bologna Flavio Delbono, la presidente della Provincia Beatrice Draghetti, il numero uno dell'Azienda Usl Francesco Ripa di Meana e il direttore generale di Carisbo Giuseppe Feliziani. "E' un'iniziativa con cui fate onore alla città", ha commentato Delbono rivolgendosi non solo alla Fondazione Palmieri, ma anche agli stessi disabili del Girasondo, in prima fila nella Sala dei Cento della sede Carisbo, e ai loro educatori. "Questa è la dimostrazione di come due aziende quotate in borsa abbiano un cuore e un'anima e non si preoccupino solo di numeri", ha concluso il direttore generale di Carisbo.

(16 dicembre 2009)