Garantire una corretta assegnazione delle ore di sostegno già a partire dal presente anno scolastico: è quanto si propone il sindacato, che invita le famiglie a compilare entro il 31 marzo una scheda di rilevamento delle ore di sostegno certificate e no assegnate. L'Anief invierà le schede al ministero

ROMA - A seguito della sentenza n. 80/2010 della Corte Costituzionale, l'Anief si attiva per far sì che il diritto al sostegno scolastico, valorizzato dalla sentenza, sia effettivamente garantito, attraverso il ripristino, già dal presente anno scolastico, delle ore di sostegno certificate per ogni alunno disabile.
A tale scolo, il sindacato invita i docenti di sostegno in servizio o precari a contattare i genitori dell'alunno/a perché sia inviata alla Segreteria professionale dell'Anief una scheda di rilevamento
delle ore di sostegno certificate da medici e dirigenti scolastici, non assegnate nelle scuole nell'a.s. 2009-2010 e precedenti (prima dell'emanazione della L. 244/2007).
Il sindacato inoltrerà quindi queste schede agli uffici competenti delle Direzioni scolastiche regionali e provinciali del Miur, al fine di ottenere l'immediata assegnazione dell'insegnante specializzato, pena diffida ad adempiere e possibili azioni giudiziarie. A tale scopo, i docenti interessati e iscritti al sindacato possono inviare la propria candidatura per la costituzione di una rete di rappresentanti sindacali per lo specifico settore H che possa essere accreditata nel territorio.
La scheda di rilevamento delle ore mancanti deve essere inviata entro il 31 marzo 2010 a sostegno@anief.net o al numero di fax 091 484698 perché sia utile anche per l'assegnazione degli incarichi e la formazione degli organici relativi all'anno scolastico 2010-2011.
Nel caso in cui le ore certificate non siano prontamente assegnate per l'a.s. 2010-2011, in violazione della normativa vigente, l'Anief, dietro esplicita richiesta, metterà in contatto le famiglie con i propri rappresentanti legali nel territorio perché, a seguito di regolare mandato, possano adire vie legali per il riconoscimento immediato delle stesse ore.
(10 marzo 2010)





