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Disabilità e scuola: tra problemi del sostegno e novità legislative

Niente più tetto massimo di alunni disabili per classe, taglio delle ore di sostegno, continuità didattica a rischio. Questi i problemi dell'inclusione. Gelmini: "Quest'anno quasi 5 mila insegnanti di sostegno in più". E il 2 dicembre incontra Fish e Fand

Mariastella Gelmini

ROMA - Niente più tetto massimo di alunni disabili per classe, "sovraffollamento" degli studenti in aula, taglio delle ore di sostegno - come segnalato da moltissime associazioni di genitori che hanno fatto ricorso al Tar in entrambi i casi - e continuità didattica a rischio. Sono questi i nuovi problemi dell'inclusione scolastica in Italia. Le norme per la riorganizzazione della rete scolastica e del personale della scuola targate Mariastella Gelmini (ossia il dpr n. 81 del 2009), hanno mantenuto sì il rapporto di un insegnate di sostegno ogni due alunni disabili come previsto dalla legge finanziaria del 2007 ma, per quanto riguarda la formazione delle classi, "hanno abrogato il decreto ministeriale n. 141/99 che fissava il numero massimo di ragazzi disabili presenti in ogni classe: era di un alunno disabile in quelle composte da 25 studenti e di due alunni disabili nelle classi con non più di 20 studenti", ha spiegato Salvatore Nocera, vicepresidente della Fish (Federazione italiana per il superamento dell'handicap). Anzi: "il decreto precisava che, superando questi tetti, le classi andavano obbligatoriamente sdoppiate".

Altro bersaglio sono "la differenza di insegnanti di sostegno tra Nord e Sud, più presenti nel Mezzogiorno, e la mancanza di continuità didattica dovuta alle mancate immissioni in ruolo dei docenti e alle supplenze annuali", ha commentato Nocera. Ma "anche il personale ausiliario influisce sul benessere degli alunni che non sono autosufficienti", fanno sapere dal Coordinamento degli insegnanti di sostegno (Ciis).

Secondo il ministro dell'Istruzione, "attualmente gli alunni disabili sono 170.930 e i docenti di sostegno 90.469. Il rapporto quindi è di circa 1,97 alunni per insegnante, ancora inferiore a quello previsto dalla legge di un docente ogni due alunni. Da quest'anno - ha precisato Gelmini - comunque il numero degli insegnanti di sostegno è addirittura aumentato. Ne sono stati immessi in ruolo infatti 4.882 in più rispetto allo scorso anno scolastico. Un dato che dimostra l'attenzione del governo rispetto a un problema così delicato come quello della disabilità a scuola". Altra azione ministeriale sono state le Linee guida per l'integrazione scolastica degli alunni disabili, pubblicate ad agosto. Inoltre, in una lettera rivolta agli Uffici scolastici regionali, il ministero ha raccomandato di seguire con attenzione i casi di classi "limite" per intervenire là dove serva. La nota propone anche un monitoraggio sulla formazione delle classi. Finora, però, hanno risposto solo la Sicilia e la Campania.

(2 dicembre 2009)