Usato per curare i deficit di attenzione nei giovanissimi, il farmaco potrebbe alleviare uno dei sintomi più comuni. Nuovo studio della Medical University of South Carolina

ROMA - Una nuova sperimentazione clinica, i cui risultati sono stati presentati l'altro giorno durante la Conferenza internazionale dell'Associazione Alzheimer a Vancouver, Canada, dimostrerebbe che il Ritalin, un farmaco già usato per i disturbi da deficit di attenzione in pazienti molto giovani, può essere utile per i pazienti che soffrono di Alzheimer. Secondo il dottor Jacobo Mintzer della Medical University of South Carolina, la mancanza di interesse o motivazione è un problema molto presente nei pazienti affetti da morbo di Alzheimer. Oltre il 70 per cento dei pazienti con Alzheimer soffrirebbero di apatia che sarebbe correlata anche a una diminuzione della trasmissione di dopamina nel cervello. Il Ritalin, attualmente sul mercato per il trattamento di pazienti con disturbi da deficit di attenzione e narcolessia, è un composto che aumenta l'attività della dopamina nel cervello. Mintzer ha sottolineato che, anche se il Ritalin non è un trattamento per la malattia di Alzheimer, per il futuro potrà contribuire al miglioramento dei sintomi. Grandi studi con più pazienti saranno necessari, tuttavia, per determinare gli effetti a lungo termine, prima che il farmaco Ritalin possa essere usato come un trattamento standard per questi pazienti. (ep)
(21 luglio 2012)






